1.    Oggetto del contratto

1.1.     Oggetto del contratto è la fornitura di gas naturale all’impianto del Cliente.

1.2.     La fornitura di gas è disciplinata dalle presenti “Condizioni generali di fornitura del gas naturale”, nonché dalle “Condizioni economiche di fornitura del gas naturale”, che unitamente alla “Richiesta fornitura gas naturale” o in alternativa al “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale” e agli allegati in essi richiamati costituiscono parte integrante e sostanziale del “Contratto per la fornitura di gas naturale”. In caso di contrasto tra Condizioni generali e Condizioni economiche di fornitura, queste ultime devono ritenersi prevalenti.

1.3.     Il Cliente può scegliere, al momento della sottoscrizione della “Richiesta fornitura gas naturale” o del “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale”, di essere servito alle condizioni del Servizio di tutela, oppure alle condizioni eventualmente proposte dal Fornitore sul Mercato libero. Possono richiedere l’applicazione delle condizioni del Servizio di tutela i soli clienti rientranti nelle tipologie di clientela aventi diritto alla fornitura alle condizioni del Servizio di tutela, come definite dall’AEEG..

  1. 2.    Definizioni

2.1.     Nell’ambito del presente contratto si farà ricorso ai seguenti termini:

         AEEG: Autorità per l’energia elettrica e il gas

Cliente buon pagatore: cliente finale che ha pagato nei termini di scadenza le bollette relative all’ultimo biennio;

Cliente finale: persona fisica o giuridica che utilizza il gas per gli usi previsti nella “Richiesta di fornitura” e/o nel “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale”;

Cliente finale domestico: cliente finale che utilizza il gas per alimentare applicazioni in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare e locali annessi o pertinenti all’abitazione secondo quanto previsto dall’art. 2.3 del TIVG (allegato A Del. ARG/com 64/09 e s.m.i.);

Consumatore: il Cliente finale persona fisica che stipula il Contratto per fini che non rientrano del quadro della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale, ai sensi delle disposizioni del Codice del Consumo;

Contatore o Gruppo di Misura o Misuratore: l’apparecchio che consente la rilevazione dei consumi del gas dell’utenza del Cliente finale;

Distributore: soggetto esercente il pubblico servizio di distribuzione del gas metano e gestore della rete di distribuzione locale del gas, servizio esercitato in concessione ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 164/00;

Fornitore o ASM ENERGIA S.P.A.: soggetto che vende gas naturale ai clienti finali sia alle condizioni di tutela dettate dall’AEEGsia alle diverse condizioni contrattuali ed economiche liberamente pattuite tra le parti;

Mercato libero: è il mercato in cui le condizioni economiche e/o contrattuali di fornitura del gas naturale sono concordate liberamente tra le parti. Dal 1° gennaio 2003, i clienti finali del gas naturale sono “idonei” e possono quindi liberamente scegliere il proprio fornitore di gas naturale;

Misuratore accessibile: misuratore per cui l’accesso al segnante del misuratore è consentito senza necessità della presenza di alcuna persona fisica;

Misuratore non accessibile: misuratore per cui l’accesso al segnante del misuratore è consentito solo in presenza del titolare del punto di riconsegna medesimo o di altra persona da questi incaricata;

Misuratore parzialmente accessibile: misuratore cui l’impresa di distribuzione può normalmente accedere in presenza di persona che consenta l’accesso del luogo dove il misuratore è installato;

Parti:il Cliente e il Fornitore;

Punto di Riconsegna (PdR): punto di fornitura su cui è installato il Contatore;

Servizio di tutela: è il servizio di fornitura di gas naturale a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’AEEG. Secondo le previsioni della Del. ARG/gas 64/09 (TIVG) e s.m.i. hanno diritto al servizio di tutela i clienti finali con riferimento a: a) PDR uso domestico; b) PDR condominiale uso domestico con consumi fino a 200.000 Smc/a; c) PDR usi pubblici; d) PDR usi diversi con consumi fino a 50.000 Smc/a;

Utenza: il luogo (immobile, etc.) che viene allacciato alla rete locale gestita dal Distributore dove viene consegnato il gas.

  1. 3.    Riferimenti normativi

3.1.     Nell’ambito del presente contratto si farà riferimento ai seguenti riferimenti normativi:

DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (DPR 445/00)

Delibera AEEG n. 229 del 18 ottobre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 11 dicembre 2001 e ss.mm.ii. (Del. 229/01)

Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2009 (D. Lgs. 196/03)

Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, pubblicato in Supplemento ordinario n. 162 alla Gazzetta Ufficiale, 8 ottobre 2005, n. 235 (D. Lgs. 206/2005), che ha approvato il “Codice del consumo, a norma dell’art. 7 della L. 29 luglio 2003, n. 229” (Codice del Consumo)

Delibera AEEG n. 17 del 2 febbraio 2007, pubblicata sul sito AEEG in data 7 febbraio 2007 e ss.mm.ii. (Del. 17/07)

Delibera AEEG n. 144 del 25 giugno 2007, pubblicata sul sito AEEG in data 26 giugno 2007 e ss.mm.ii. (Del. 144/07)

Delibera AEEG ARG/gas 120 del 07 agosto 2008, pubblicata sul sito AEEG in data 08 agosto 2008 e ss.mm.ii. (Del. ARG/gas 120/08)

Delibera AEEG ARG/gas 159 del 06 novembre 2008, pubblicata sul sito AEEG in data 17 novembre 2008 e ss.mm.ii. (Del. ARG/gas 159/08)

Delibera AEEG ARG/com 164 del 18 novembre 2008, pubblicata sul sito AEEG in data 20 novembre 2008 e ss.mm.ii. (Del. ARG/com 164/08)

Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2009 (L. 2/09)

Delibera AEEG ARG/gas 64 del 28 maggio 2009, pubblicata sul sito AEEG in data 04 giugno 2009 e ss.mm.ii. (Del. ARG/gas 64/09), che ha approvato il Testo integrato delle attività di vendita al dettaglio di gas naturale (TIVG)

Delibera AEEG ARG/gas 79 del 25 maggio 2010, pubblicata sul sito AEEG in data 27 maggio 2010 e ss.mm.i.. (Del. ARG/gas 79/10)

Delibera AEEG ARG/com 104 del 08 luglio 2010, pubblicata sul sito AEEG in data 12 luglio 2010 e ss.mm.ii. (Del. ARG/com 104/10), che ha approvato il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai clienti finali (Codice di condotta commerciale)

Delibera AEEG ARG/gas 99/11 del 21 luglio 2011 pubblicata sul sito AEEG in data 29 luglio 2011 e ss.mm.ii.. (Del. ARG/gas 99/11), che ha approvato il Testo Integrato Morosità Gas (TIMG)

Nelle restanti parti del contratto, le fonti normative suddette sono citate in forma sintetica.

  1. 4.    Condizioni di fornitura

4.1.     La fornitura di gas sarà effettuata nel Punto di Riconsegna alla pressione resa disponibile dal Distributore sulla rete di distribuzione, compatibilmente con le condizioni di esercizio dell’impianto di distribuzione. Il Fornitore non potrà essere in nessun caso ritenuto responsabile in caso di diminuzione o limitazione della pressione di somministrazione del gas riconducibile all’esercizio dell’impianto di distribuzione.

4.2.     Le Parti concordano di assumere come valide le determinazioni dei parametri di controllo della qualità effettuate dal Trasportatore su rete nazionale.

4.3.     La fornitura viene concessa per gli usi specificati nella “Richiesta fornitura gas naturale” o nel “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale” nei limiti della portata messa a disposizione dal Distributore locale competente; non sono consentiti prelievi eccedenti la potenzialità massima installata e nel caso in cui essi abbiano luogo il Cliente finale dovrà rispondere di tutti gli eventuali danni causati.

4.4.     Il gas sarà usato direttamente dal Cliente che si impegna a non utilizzarlo per usi diversi da quelli dichiarati nel Contratto e a non cederlo a terzi a nessun titolo. Ogni modifica negli utilizzi del gas oggetto della presente fornitura deve essere preventivamente comunicata al Fornitore. Il Cliente potrà attuare la variazione comunicata solo a seguito di autorizzazione del Fornitore anche previa modifica/integrazione del contratto di somministrazione e, ove necessario, a seguito di autorizzazione da parte del Distributore locale.

4.5.     Il Contatore potrà essere integrato da apparecchiature idonee alla correzione dei volumi di gas naturale registrati rispetto ai 15° C ed alla pressione assoluta di 1,01325 bar; in mancanza di dette apparecchiature il volume di gas naturale misurato verrà riportato alle condizioni standard applicando in fase di fatturazione un fattore di correzione determinato dal Distributore locale sulla base di quanto disposto dalla Del. ARG/gas 159/08 e s.m.i..

  1. 5.    Validità, durata del contratto e decorrenza della fornitura. Cessione del contratto

5.1.     Il contratto è valido ed efficace a partire:

  • dalla data di ricevimento da parte del Cliente dell’accettazione scritta da parte del Fornitore dell’eventuale “Richiesta fornitura gas naturale” inviata dal cliente utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione del Fornitore, la quale è irrevocabile e vincolante per 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla data della sua sottoscrizione. Trascorso il suddetto termine, in mancanza dell’accettazione da parte del Fornitore, la richiesta si intende revocata;
  • o in alternativa dalla data di stipula del contratto mediante sottoscrizione del “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale”.

5.2.     L’esecuzione del presente contratto è condizionata al fatto che al momento della richiesta di accesso formulata da parte di ASM ENERGIA S.P.A. alla Società di Distribuzione per sostituzione nella fornitura, il PDR non risulti chiuso a seguito dell’intervento di chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità.

5.3.     Il contratto è a tempo indeterminato, fatta salvo il diritto di recesso da parte del Cliente e del Fornitore secondo le modalità e le tempistiche di seguito specificate.

5.4.     La fornitura di gas avrà inizio entro 150 giorni di calendario dalla conclusione del contratto, a condizione che:

a)  il Cliente abbia presentato tutti gli atti e i documenti necessari per la stipula del contratto previsti dalla normativa vigente;

b)  esista già un adeguato allacciamento alla rete di distribuzione locale;

c)   il Cliente sia dotato di un impianto interno conforme ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente.

Nel caso in cui la data effettiva di avvio della fornitura risultasse diversa rispetto a quella comunicata dal Fornitore e/o non rispettasse la tempistica sopra indicata, il Cliente verrà informato, mediante comunicazione scritta, circa l’eventuale diversa data di avvio o di mancato avvio e delle cause che l’hanno determinata.

5.5.     Il Cliente autorizza preventivamente ASM ENERGIA S.P.A. a cedere il presente contratto ad altra impresa autorizzata alla vendita di gas naturale. E’ fatto divieto al Cliente di cedere il presente contratto. 

  1. 6.    Ripensamento e recesso dal contratto

6.1.     Qualora il contratto sia concluso in un luogo diverso dai locali commerciali del Fornitore, il Cliente finale domestico può esercitare il diritto di ripensamento recedendo dal contratto senza oneri entro 10 (dieci) giorni lavorativi decorrenti dalla data di conclusione del contratto.

6.2.     Qualora il contratto sia concluso attraverso forme di comunicazione a distanza, il Cliente finale domestico può esercitare il diritto di ripensamento recedendo dal contratto senza oneri entro 10 (dieci) giorni lavorativi decorrenti dal ricevimento del contratto. Fatta salva prova contraria, il contratto si presume ricevuto trascorsi 10 (dieci) giorni dall’invio effettuato da parte del Fornitore.

6.3.     Qualora il Cliente finale domestico abbia sottoscritto e presentato al Fornitore una “Richiesta fornitura gas naturale”, il cliente stesso può esercitare il diritto di ripensamento senza oneri entro 10 (dieci) giorni lavorativi dalla consegna della Proposta al Fornitore.

6.4.     Nel periodo di vigenza del contratto il Cliente ha facoltà di esercitare in qualsiasi momento, senza oneri, il diritto di recesso unilaterale dal contratto, comunicandolo al Fornitore in forma scritta mediante lettera raccomandata A/R, nel rispetto delle prescrizioni di cui alla Del. 144/07 e s.m.i..

6.5.     Il preavviso per il recesso da parte del Cliente finale che intenda cambiare Fornitore è pari a:

  • 1 (un) mese nel caso di Cliente finale domestico e/o non domestico che non ha mai esercitato la propria idoneità;
  • 1 (un) mese per il Cliente finale domestico che ha già esercitato la propria idoneità;
  • 3 (tre) mesi per il Cliente finale non domestico che ha già esercitato la propria idoneità.

Il termine di preavviso decorrerà dal primo giorno del primo mese successivo alla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore.

A seguito della comunicazione di recesso per cambio fornitore, ASM ENERGIA S.P.A.  si riserva di richiedere al Distributore locale competente la Cessazione amministrativa per motivi diversi da morosità; in tal caso, qualora non vada a buon fine o non sia pervenuta al Distributore locale una richiesta di accesso per sostituzione della fornitura, ASM ENERGIA S.P.A. non sarà responsabile dei prelievi presso il PDR a partire dalla data di efficacia del recesso. Fino a tale data il Cliente è obbligato al pagamento degli importi relativi ai consumi nei confronti di ASM ENERGIA S.P.A.

6.6.     Il preavviso per il recesso da parte del Cliente finale che intenda cessare la fornitura è pari ad 1 (un) mese sia nel caso di Cliente finale domestico che non domestico. Il termine di preavviso decorrerà dalla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore.

In caso di recesso per cessazione della fornitura, il Cliente resta responsabile dei consumi di gas e di quant’altro dovuto qualora non renda possibile la rilevazione finale dei consumi e la chiusura del Contatore Gas. In caso di negato accesso al Contatore, per indisponibilità del Cliente finale, il Distributore locale è tenuto ad effettuare fino a tre tentativi di disattivazione, in seguito dei quali ASM ENERGIA S.P.A. si riserva di richiedere l’interruzione dell’alimentazione del PDR. In ogni caso, eventuali prelievi di gas intercorrenti tra la data di cessazione della fornitura così come comunicata dal Cliente e l’eventuale intervento di chiusura del punto di riconsegna e/o interruzione da parte del Distributore locale saranno comunque posti a carico del Cliente.

6.7.     Il Fornitore ha la facoltà di esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso nei confronti del cliente servito sul Mercato libero con comunicazione in forma scritta mediante lettera raccomandata A/R con un preavviso di 6 (sei) mesi. In tal caso il termine di preavviso decorrerà dal primo giorno del primo mese successivo alla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Cliente.

  1. 7.    Condizioni economiche di fornitura

7.1.     Alla fornitura di gas naturale saranno applicate le condizioni economiche indicate nell’Allegato “Condizioni economiche di fornitura del gas naturale” prescelte.

7.2.     I corrispettivi per la fornitura gas saranno maggiorati delle accise e dell’imposta sul valore aggiunto e di ogni altro onere fiscale disposto per legge, i cui valori verranno indicati in bolletta. Informazioni circa le aliquote delle imposte vigenti sono disponibili presso gli sportelli di ASM ENERGIA S.P.A. e sul sito internet www.asmenergia.com.

  1. 8.    Garanzie

8.1.     Il Cliente successivamente alla stipula del contratto di fornitura ed a garanzia delle obbligazioni derivanti dallo stesso, è tenuto a versare al Fornitore un deposito cauzionale commisurato all’ammontare dei consumi annui come definito dalla normativa vigente.

L’importo del deposito cauzionale è pari a:

  • 25 € per clienti con consumo fino a 500 Smc/a;
  • 77 € per clienti con consumo superiore a 500 Smc/a e fino a 5.000 Smc/a;
  • valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al cliente al netto delle imposte, per clienti con consumi superiori a 5.000 Smc/a.

Il deposito cauzionale viene versato direttamente presso gli uffici commerciali all’atto della stipula del contratto oppure viene addebitato al cliente nella prima bolletta successiva alla stipula del contratto. L’ammontare del deposito cauzionale è soggetto alle variazioni disposte dall’AEEG o dalla diversa autorità competente, che saranno vincolanti per il Cliente anche successivamente alla sottoscrizione del contratto. Il Fornitore potrà quindi richiedere al Cliente, durante l’esecuzione del contratto, il versamento delle integrazioni necessarie per adeguare l’ammontare del deposito cauzionale alle variazioni nel frattempo intervenute, mediante addebito del relativo importo nella prima bolletta utile.

8.2.     Nel caso il Cliente con consumi fino a 5.000 Smc/anno dovesse attivare, al momento della sottoscrizione del contratto oppure durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, il pagamento mediante domiciliazione bancaria o postale, non è tenuto al versamento di alcun deposito cauzionale e l’eventuale deposito già versato viene restituito con la prima fatturazione utile.

8.3.     In alternativa al versamento del deposito cauzionale, ASM ENERGIA S.P.A. si riserva la facoltà di richiedere la prestazione di idonea garanzia in forma di fideiussione di pari importo.

8.4.     Il deposito cauzionale viene restituito al Cliente entro 30 (trenta) giorni dalla cessazione degli effetti del contratto, maggiorato degli interessi legali, senza la necessità per il Cliente di esibire alcun documento attestante l’avvenuto versamento.

8.5.     In caso la garanzia prestata dal Cliente venga escussa totalmente o parzialmente da parte di ASM ENERGIA S.P.A. per morosità del Cliente, il Cliente stesso è tenuto a ricostituirne per intero l’ammontare, che verrà fatturato nella bolletta successiva. In caso di mancata ricostituzione della garanzia, ASM ENERGIA S.P.A. potrà risolvere il contratto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del Codice Civile.

  1. 9.    Oneri di allacciamento

9.1.     Il Cliente in mancanza dell’allacciamento alla rete, è tenuto a versare a ASM ENERGIA S.P.A. un contributo per la realizzazione dei necessari interventi tecnici quantificati dal Distributore locale sulla base di preventivo. La realizzazione degli interventi necessari avverrà successivamente all’accettazione del preventivo e al contestuale pagamento del contributo previsto ed all’ottenimento dei permessi a carico del Cliente e /o a carico di altri enti.

9.2.     L’attivazione della fornitura è comunque subordinata alla presentazione da parte del Cliente di tutta l’eventuale documentazione richiesta da ASM ENERGIA S.P.A., per conto del Distributore locale, relativa alla conformità dell’impianto interno del Cliente.

9.3.     Sono da considerarsi a carico del cliente gli oneri relativi all’attivazione della fornitura comunque specificati nel contratto.

  1. 10.  Rilevazione dei consumi

10.1.   Il Distributore è il soggetto responsabile dell’attività di rilevazione dei consumi presso i PDR. Il Cliente si impegna pertanto a garantire l’accesso al contatore agli incaricati del Distributore, onde consentirne la verifica e la rilevazione dei dati di consumo.

10.2.   La rilevazione dei dati di consumo avverrà mediante tentativi di lettura effettuati dal Distributore locale secondo la periodicità minima prevista dalla normativa vigente di seguito indicata, fatte salve diverse previsioni di legge eventualmente intervenute durante il rapporto contrattuale:

  • 1 (un) tentativo nell’anno civile con intercorrenza massima di 13 mesi e minima di 6 mesi fra due tentativi consecutivi per PDR con consumi fino a 500 Smc/anno;
  • 2 (due) tentativi nell’anno civile con intercorrenza massima di 7 mesi e minima di 3 mesi fra due tentativi consecutivi per PDR con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
  • tentativo mensile con intercorrenza minima di 25 giorni e massima di 35 giorni per PDR con consumi superiori a 5.000 Smc/anno, esclusi i mesi in cui i consumi storici risultano inferiori del 90% ai consumi medi mensili.

10.3.   Il Cliente con consumi fino a 5.000 Smc/anno ha la possibilità di trasmettere al Fornitore l’autolettura mediante comunicazione dei dati di consumo rilevati in completa autonomia. Sulle bollette e sul sito internet www.asmenergia.com sono indicate le modalità di comunicazione della autolettura. L’autolettura del Contatore è efficace ai fini della fatturazione salvo il caso di non verisimiglianza statistica rispetto ai consumi storici del Cliente e previa validazione da parte del Distributore locale. L’autolettura validata, se comunicata nel periodo indicato in bolletta, è efficace ai fini della fatturazione a conguaglio, salvo eventuale successiva rettifica a seguito di raccolta di misura effettiva da parte del Distributore locale.

In caso di mancata lettura di un Misuratore non accessibile o con accessibilità parziale entro i limiti temporali sopra previsti, ASM ENERGIA S.P.A. fornirà, nella prima bolletta emessa, informazioni al Cliente sulle cause che hanno impedito la lettura secondo quanto trasmesso dal Distributore locale competente. In caso di mancata lettura di un Misuratore accessibile entro i termini suddetti, ASM ENERGIA S.P.A. riconoscerà al Cliente un indennizzo automatico pari a 30 (trenta) euro, o il diverso importo previsto, secondo le modalità previste dalla normativa in materia di qualità commerciale ed in ogni caso a seguito della ricezione del medesimo indennizzo versato dal Distributore locale competente.

  1. 11.  Verifica correttezza misurazione dei consumi

11.1.   Cliente e Fornitore hanno il diritto di richiedere al Distributore locale, in contraddittorio tra loro, la verifica del gruppo di misura per accertarne il corretto funzionamento. Qualora il Cliente decida di optare per tale possibilità dovrà comunque presentare richiesta al Fornitore che provvederà a inoltrarla al Distributore locale. Il Cliente ha diritto di presenziare alla prova di verifica.

11.2.   Nel caso di richiesta da parte del Cliente, ASM ENERGIA S.P.A. provvederà ad indicare allo stesso il costo dell’intervento che verrà addebitato qualora, a seguito della verifica, il Misuratore risultasse regolarmente funzionante.

11.3.   Nel caso in cui invece, a seguito della verifica posta in essere dal Distributore locale, il Misuratore evidenziasse un errore di misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, il costo dell’intervento sarà a carico del Distributore che provvederà altresì alla ricostruzione dei consumi secondo le previsioni normative vigenti. Tale ricostruzione dei consumi sarà successivamente comunicata da ASM ENERGIA S.P.A. al Cliente.

11.4.   ASM ENERGIA S.P.A. comunicherà per iscritto al Cliente l’esito della verifica richiesta provvedendo ad effettuare l’accredito o l’addebito delle somme dovute.

11.5.   La contestazione dei consumi risultanti dalla lettura del Contatore non costituisce per il Cliente non domestico giustificato motivo di sospensione del pagamento, parziale o totale, del corrispettivo della fornitura, fatto salvo il diritto al rimborso della parte pagata in eccesso rispetto all’esito della verifica in contraddittorio.

  1. 12.  Fatturazione e pagamento del servizio

12.1.   La fatturazione dei consumi di gas avviene secondo la periodicità di seguito indicata, fatte salve diverse disposizioni di legge eventualmente intervenute:

  • quadrimestrale per PDR con consumi fino a 500 Smc/anno;
  • trimestrale per PDR con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
  • mensile per PDR con consumi superiori a 5.000 Smc/anno ad esclusione dei mesi in cui i consumi storici sono inferiori del 90% a quelli medi mensili.

12.2.   In presenza di misuratore accessibile e di disponibilità dei dati di lettura rilevati secondo la periodicità prevista dal presente contratto:

  • per i PDR con consumi fino a 500 Smc/anno, verrà emessa almeno una bolletta di conguaglio ogni anno;
  • per i PDR con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno, verrà emessa una bolletta di conguaglio ogni sei mesi;
  • per i PDR con consumi superiori a 5.000 Smc/anno verranno emesse esclusivamente bollette calcolate su consumi effettivi.

12.3.   Fra una lettura o autolettura e quella successiva la fatturazione può avvenire sulla base dei consumi presunti, stimati da ASM ENERGIA S.P.A. sulla base dei consumi storici del Cliente. La stima dei consumi viene calcolata utilizzando i profili di prelievo standard come definiti da AEEG con Del. 17/07 e s.m.i.. In presenza di più autoletture, possono essere prese in considerazione le sole autoletture trasmesse nell’intervallo di tempo indicato dal Fornitore in bolletta.

12.4.   La prima fatturazione stimata emessa nei confronti di nuovi Clienti viene effettuata sulla base dei consumi medi annui e del profilo di prelievo relativo alla tipologia di utenza indicata dal Cliente al momento della stipula del contratto.

12.5.   In caso di variazioni dei corrispettivi applicabili alla fornitura intervenuti all’interno di un dato periodo, la ripartizione dei consumi avviene su base giornaliera considerando costante il consumo nel periodo.

12.6.   La fattura viene di norma inviata in formato cartaceo. ASM ENERGIA S.P.A. si riserva di rendere disponibile gratuitamente nel corso della fornitura un servizio di fattura on line. In tal caso, il Cliente avrà l’onere di stampare la fattura stessa.

12.7.   Il Cliente è tenuto al pagamento delle bollette entro la data di scadenza indicata sulla bolletta, successiva almeno di 20 (venti) giorni rispetto a quella di emissione, con le modalità e presso i soggetti autorizzati da ASM ENERGIA S.P.A., come indicati in bolletta.

12.8.   Il Cliente è tenuto al pagamento dell’intero corrispettivo indicato in fattura, salva la possibilità di ottenere la rateizzazione secondo quanto stabilito dalla Del. 229/01 e s.m.i.. In particolare, il Fornitore è tenuto ad offrire la rateizzazione nei seguenti casi:

  • per i clienti per i quali la periodicità di fatturazione non è mensile qualora la bolletta di conguaglio sia superiore al doppio dell’addebito più elevato fatturato nelle bollette stimate o in acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio, salvo il caso in cui la differenza fra l’addebito fatturato nella bolletta di conguaglio e gli addebiti fatturati nelle bollette stimate o in acconto sia attribuibile esclusivamente alla variazione stagionale dei consumi;
  • per i clienti ai quali, a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura per causa non imputabile al cliente, venga richiesto il pagamento di corrispettivi per consumi non registrati dal gruppo di misura;
  • per i clienti con un gruppo di misura accessibile a cui, a causa di una o più mancate letture, sia richiesto il pagamento di un conguaglio.

12.9.   La possibilità di ottenere la rateizzazione sarà indicata in ciascuna bolletta rateizzabile sulla quale il Fornitore provvederà altresì a riportare al Cliente informazioni circa i tempi e le modalità per ottenere la rateizzazione stessa.

12.10.La richiesta di rateizzazione dovrà essere formulata dal Cliente finale entro il termine di scadenza del pagamento della bolletta rateizzabile, a pena di decadenza. Successivamente alla ricezione della richiesta di rateizzazione il Fornitore, tramite comunicazione scritta, indicherà al Cliente le modalità ed i nuovi termini di scadenza per il pagamento delle rate.

12.11.Il corrispettivo soggetto a rateizzazione è suddiviso in un numero di rate di ammontare costante pari al numero di bollette di acconto o stimate ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio e comunque non inferiore a due.

Nel caso di conguaglio originato esclusivamente dall’applicazione di variazioni dei corrispettivi afferenti ai servizi di distribuzione e/o di vendita a seguito di Deliberazioni di approvazione e/o modifica di tali corrispettivi anche in esecuzione di decisioni di organi giurisdizionali, aventi a riferimento consumi già fatturati, che si riferiscano a più anni di fornitura, il Fornitore ha la facoltà di fissare il numero delle rate pari al numero delle bollette emesse in un singolo anno solare di fornitura nel rispetto della periodicità di fatturazione.

Le rate non sono cumulabili.

Il Fornitore ha la facoltà di richiedere il pagamento della prima rata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di rateizzazione del Cliente oppure entro la scadenza della fattura oggetto di rateizzazione; in tale ultimo caso, il Fornitore provvede ad allegare alla fattura oggetto di rateizzazione la documentazione che permetta al Cliente il pagamento della prima rata, oltre ad una comunicazione che informi il Cliente stesso che il pagamento della suddetta rata equivale ad accettazione della rateizzazione. Fatta salva tale facoltà, le rate hanno una periodicità corrispondente a quella di fatturazione.

Il Fornitore si riserva la facoltà di imputare le rate a mezzo di documenti diversi dai documenti di fatturazione e di inviarle separatamente da questi ultimi.

12.12.Sulle somme relative ai pagamenti rateali il Cliente è tenuto a corrispondere interessi in misura pari al tasso ufficiale di riferimento.

12.13.Nel caso in cui una medesima bolletta contenga un conguaglio relativo a consumi effettivi ed un conguaglio derivante dall’applicazione di variazioni dei corrispettivi afferenti ai servizi di distribuzione e/o di vendita aventi a riferimento consumi già fatturati, a seguito di Deliberazioni di approvazione e modifica di tali corrispettivi anche in esecuzione di decisioni di organi giurisdizionali, che si riferiscano a più anni di fornitura, verranno applicate le previsioni in materia di conguaglio riferito a consumi effettivi.

12.14.Nel caso in cui il Cliente receda dal contratto per cambio fornitore, ASM ENERGIA S.P.A. ha la facoltà di richiedere al Cliente il pagamento dell’importo relativo alle rate non ancora scadute secondo una periodicità mensile, previa comunicazione scritta nella bolletta che reca un importo per cui può essere richiesta la rateizzazione o nella comunicazione con cui viene formalizzato il piano di rateizzazione concordato.

12.15.La rateizzazione non è di norma offerta per corrispettivi inferiori a 50,00 (cinquanta) euro.

12.16.Il Fornitore ha facoltà di negoziare con il Cliente un diverso accordo in merito alle modalità di rateizzazione sopra indicate, che dovrà essere sottoscritto per accettazione da parte del Cliente.

  1. 13.  Ritardo nel pagamento e sospensione della fornitura

13.1.   In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, ASM ENERGIA S.P.A. addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo; il Cliente buon pagatore è tenuto al pagamento del solo interesse legale per i primi 10 (dieci) giorni di ritardo.

13.2.   Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta, ASM ENERGIA S.P.A. invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata  oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di PDR disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui il Fornitore non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora. L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore o mediante fax al numero 0381-82794.

13.3.   In  caso di perdurante morosità relativa a:

  • PDR disalimentabile: ASM ENERGIA S.P.A decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale. Nel caso in cui l’intervento di chiusura del PDR non fosse fattibile ASM ENERGIA S.P.A si riserva di richiedere al Distributore locale competente il ricorso all’intervento di Interruzione dell’alimentazione del PDR con oneri a carico del Cliente.
  • PDR non disalimentabile: ASM ENERGIA S.P.A potrà provvedere alla richiesta al Distributore locale di Cessazione amministrativa per morosità relativa ad un PDR non disalimentabile moroso. In tal caso il Distributore provvederà ad attivare i servizi di ultima istanza di cui al TIVG (Del. ARG/gas 64/09 e ss.mm.ii.).

La Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nel caso di mora dovuta ad un debito inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.

13.4.   Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura gas come prevista dal Testo Integrato di Morosità Gas (TIMG – Del. ARG/Gas 99/11 e s.m.i.). L’indennizzo automatico è pari a:

  • 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante ASM ENERGIA S.P.A non abbia garantito al Cliente finale alternativamente il rispetto del: a) termine ultimo entro cui il cliente è tenuto a provvedere al pagamento; b) termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora il venditore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata; c) termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice della sospensione della fornitura/chiusura del punto di fornitura per morosità;
  • 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora.

13.5.   Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. ASM ENERGIA S.P.A., con riferimento a PDR disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.

13.6.   ASM ENERGIA S.P.A. si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.

  1. 14.  Variazione unilaterale delle condizioni contrattuali

14.1.   ASM ENERGIA S.P.A. si riserva il diritto, per giustificato motivo, di variare unilateralmente le condizioni contrattuali di fornitura in vigore, se applicate a contratti su Mercato Libero. In tal caso, al fine di permettere di valutare attentamente la variazione, ne darà comunicazione in forma scritta a ciascun Cliente interessato con un preavviso non inferiore a 3 (tre) mesi rispetto alla decorrenza delle variazioni, considerandosi decorrente il suddetto termine dal primo giorno del primo mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione da parte del Cliente. Fatta salva prova contraria, la comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 (dieci) giorni dall’invio effettuato da parte del Fornitore.

14.2.   E’ fatto salvo in ogni caso il diritto del Cliente di recedere dal contratto a seguito della proposta di variazione unilaterale, senza oneri, secondo quanto indicato nella comunicazione di variazione unilaterale.

14.3.   La comunicazione di variazione verrà inviata in un documento distinto dalla bolletta ed in ogni caso in maniera disgiunta da quest’ultima. In caso di eventuale variazione dei corrispettivi che derivano dall’applicazione di clausole contrattuali in materia di indicizzazione o adeguamento automatico, non è dovuta alcuna comunicazione di variazione unilaterale. Tali variazioni verranno comunicate al Cliente nella prima bolletta in cui sono applicate.

14.4.   Il Cliente servito sul Mercato libero ma avente diritto al Servizio di tutela potrà chiedere, in alternativa al recesso, di essere fornito da ASM ENERGIA S.P.A. alle condizioni economiche e contrattuali del Servizio di tutela; tale richiesta dovrà essere esercitata in forma scritta secondo le modalità e termini previsti dal presente contratto per l’esercizio del diritto di recesso.

  1. 15.  Indennizzi automatici

15.1.   Fatti salvi gli altri casi previsti dal presente contratto e dalla normativa vigente, in conformità a quanto previsto dal Codice di Condotta Commerciale, ASM ENERGIA S.P.A. corrisponderà al Cliente un indennizzo automatico, pari a 30 (trenta) euro, nel caso di mancato rispetto delle modalità e tempistiche di comunicazione delle eventuali variazioni contrattuali unilaterali.

15.2.   Gli indennizzi automatici saranno riconosciuti secondo le modalità previste dalla normativa in tema di qualità commerciale (Del. ARG/com 164/08 e s.m.i. e Del. ARG/gas 120/08 e s.m.i.).

  1. 16.  Interruzione, sospensione o diminuzione della fornitura

16.1.   Il gas fornito alle condizioni previste dal presente contratto sarà a disposizione del Cliente senza limitazione d’orario. ASM ENERGIA S.P.A. non potrà essere in alcun modo ritenuta responsabile in caso di limitazione o interruzione della fornitura del gas (i) sia per cause di forza maggiore o atti d’autorità, compresi, in via esemplificativa e non tassativa, scioperi, terremoti, eventi naturali, leggi, regolamenti o ingiunzioni di enti che esercitano autorità o controllo sulla fornitura oggetto del Contratto, provvedimenti di pubbliche autorità che rendano a ASM ENERGIA S.P.A. in tutto o in parte impossibili gli adempimenti degli obblighi posti a suo carico, sia (ii) per ragioni di carattere tecnico, lavori da eseguire lungo la rete di distribuzione/trasporto o atti o omissioni attribuibili al Distributore o all’impresa di trasporto. Gli interventi di manutenzione programmata che comportino l’interruzione della fornitura saranno preannunciati dal Distributore al Cliente con congruo preavviso. I tempi minimi di preavviso e la durata massima delle interruzioni programmate sono regolati dall’AEEG che ne controlla il rispetto da parte del Distributore. In ogni caso, dette interruzioni non comporteranno obbligo alcuno di indennizzo o risarcimento in capo ad ASM ENERGIA S.P.A., né potranno costituire motivo di scioglimento del contratto. In nessun caso ASM ENERGIA S.P.A. potrà essere considerata responsabile per fatti riconducibili al Distributore e/o all’impresa di trasporto.

16.2.   Gli aspetti tecnici concernenti la consegna del gas attengono al Distributore e all’impresa di trasporto. ASM ENERGIA S.P.A. si impegna comunque a fornire al Cliente la necessaria consulenza ed assistenza per la gestione dei rapporti del Cliente stesso nei confronti del Trasportatore e del Distributore. In nessuno di tali casi il Cliente potrà ottenere abbuoni, riduzioni, risarcimenti o indennizzi.

  1. 17.  Responsabilità del Cliente

17.1.   Il Cliente è responsabile della conservazione degli apparecchi e dei gruppi di misura installati presso l’utenza. Il Cliente verrà ritenuto responsabile della modifica, manomissione e/o occultamento delle apparecchiature e del gruppo di misura. In tali casi, il Distributore locale, anche su segnalazione di ASM ENERGIA S.P.A., può procedere alla disattivazione della fornitura finché non verranno ristabilite le condizioni di normale utilizzo; il costo delle operazioni di sospensione ed eventuale riattivazione saranno a carico del Cliente.

17.2.   Il Cliente non può cedere a terzi o utilizzare per scopi e in luoghi diversi da quelli stabiliti contrattualmente il gas oggetto del presente contratto, né utilizzare il gas in ambienti non conformi alle norme vigenti od in assenza delle autorizzazioni richieste per specifiche tipologie di impianti o utilizzazioni.

17.3.   In caso di accertato prelievo fraudolento di gas la ricostruzione dei consumi sarà effettuata dal Distributore locale; ASM ENERGIA S.P.A. emetterà la fattura per i maggiori consumi di gas, fatto salvo il risarcimento del danno arrecato alle apparecchiature e riservandosi ogni altra azione legale, compresa la denuncia alle autorità competenti.

17.4.   Gli impianti del Cliente a valle del Punto di riconsegna, devono essere conformi alle norme di sicurezza vigenti. Il Cliente è responsabile di qualunque danno a cose e/o persone derivanti dalle irregolarità del suo impianto interno nell’utilizzo del gas.

17.5.   Il Cliente è tenuto a comunicare a ASM ENERGIA S.P.A. ogni modifica negli utilizzi del gas oggetto della fornitura. In tali casi infatti, ASM ENERGIA S.P.A. provvederà ad aggiornare il contratto di fornitura o a stipularne uno nuovo. Se la variazione d’uso non dovesse essere comunicata ASM ENERGIA S.P.A. si riserva il diritto di fatturare i consumi del Cliente secondo i corrispettivi tariffari e fiscali in vigore a decorrere dal momento in cui la variazione si è effettivamente verificata.

  1. 18.  Riservatezza

18.1.   Le Parti si impegnano a mantenere riservati i contenuti del contratto, l’esistenza delle relative trattative, nonché qualsiasi altra informazione di cui essi vengano a conoscenza durante le trattative stesse.

18.2.   ASM ENERGIA S.P.A. si impegna, per sé e per i propri dipendenti e collaboratori, a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni relative al Cliente di cui verrà a conoscenza, a qualsiasi titolo, per effetto del presente Contratto. ASM ENERGIA S.P.A. sarà responsabile del trattamento dei dati del Cliente secondo le modalità previste nell’apposita informativa consegnata al Cliente.

  1. 19.  Informazioni e reclami

19.1.   Il Cliente ha la possibilità di formulare richieste di informazione utilizzando ogni mezzo utile alla comunicazione. ASM ENERGIA S.P.A. risponderà con comunicazione scritta, fatte salve le richieste verbali per le quali la risposta contestuale sia ritenuta soddisfacente dal Cliente.

19.2.   Il Cliente può presentare reclami nei confronti di ASM ENERGIA S.P.A. attinenti la fornitura gas attraverso il modulo appositamente redatto ed allegato al contratto, disponibile altresì sul sito internet www.asmenergia.com e presso gli sportelli commerciali.

19.3.   Il Cliente ha la facoltà di inviare reclamo anche utilizzando ogni altro mezzo utile alla comunicazione che consenta di accertare la data del ricevimento. In tal caso, al fine di consentire l’identificazione del cliente finale che sporge reclamo e l’invio della risposta motivata scritta, la comunicazione deve contenere almeno i seguenti dati:

  • Nome e cognome;
  • Indirizzo di fornitura;
  • Indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o telematico;
  • Servizio cui si riferisce il reclamo scritto (nel caso specifico gas).

19.4.   I reclami e le richieste di informazioni potranno essere inoltrati a ASM ENERGIA S.P.A. ai recapiti indicati nel modulo reclami, in bolletta e/o sul sito internet www.asmenergia.com.

19.5.   Il Fornitore verificherà l’attendibilità della richiesta e fornirà una risposta scritta, che verrà inviata al Cliente entro il termine stabilito dall’AEEG con Delibera ARG/com 164/08 e s.m.i..

  1. 20.  Risoluzione del contratto

20.1.   Fatti salvi gli altri casi previsti dal presente Contratto, ASM ENERGIA S.P.A. si riserva il diritto di risolvere immediatamente il contratto ai sensi dell’art. 1456 codice civile, qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:

a)   manomissione delle apparecchiature di misura del gas o sottrazione fraudolenta di gas;

b)   utilizzo degli impianti o del gas in modo non conforme al contratto, qualora il Cliente non abbia provveduto a comunicare al Fornitore e/o formalizzare la variazione d’uso;

c)   mancato pagamento delle bollette entro il termine ultimo indicato nel sollecito di pagamento;

d)   mancato rilascio o ricostituzione delle garanzie previste;

e)   dichiarazione di fallimento o sottoposizione del Cliente ad altra procedura concorsuale, anche straniera, ovvero sopravvenuto decesso;

f)    revoca delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività di vendita del gas;

g)   qualora ASM ENERGIA S.P.A. abbia sospeso la fornitura per altra causa imputabile al Cliente e quest’ultimo non abbia provveduto a regolarizzare la sua posizione entro 15 giorni dal ricevimento della relativa diffida da parte del Fornitore.

20.2.   In caso di risoluzione per i motivi sopra indicati, il Cliente non avrà diritto ad alcun indennizzo o risarcimento nei confronti di ASM ENERGIA S.P.A.

20.3.   In tutti i casi previsti dal primo comma, il Fornitore avrà diritto, sia che eserciti la risoluzione del Contratto o meno, di richiedere il pagamento degli importi eventualmente dovuti dal Cliente, degli interessi moratori e dei danni.

  1. 21.  Assicurazione clienti civili gas

21.1.   I Clienti finali civili gas (Del. 191/2013/R/gas  e s.m.i.) che utilizzano il gas naturale o un altro gas diverso dal gas naturale fornito a mezzo di un impianto di distribuzione o di una rete di trasporto per alimentare un impianto di utenza sono garantiti da un contratto di assicurazione stipulato dal Comitato Italiano Gas (CIG) contro gli infortuni (anche subiti dai familiari conviventi e dai dipendenti) gli incendi e la responsabilità civile, derivanti dall’uso del gas fornito tramite un impianto di distribuzione, a valle del punto di consegna. Sono esclusi da tale copertura:

a)    clienti finali di gas naturale caratterizzati da un consumo annuo superiore a 200.000 metri cubi alle condizioni standard per utilizzi industriali;

b)    clienti finali di gas naturale caratterizzati da un consumo annuo superiore a 300.000 metri cubi alle condizioni standard per utilizzi ospedalieri;

c)     consumatori di gas naturale per autotrazione.

21.2.   Per ulteriori dettagli circa la copertura assicurativa e la modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro da inoltrare direttamente al Comitato Italiano Gas (CIG) si può contattare direttamente lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate sul sito internet www.autorita.energia.it.

21.3.   Copia della polizza di assicurazione e del modulo per la denuncia del sinistro sono disponibili presso gli sportelli di ASM ENERGIA S.P.A. e sul sito internet www.asmenergia.com.

  1. 22.  Legge applicabile

22.1.   Il presente contratto è disciplinato in ogni suo aspetto dalla legge italiana e dalle eventuali clausole negoziali e norme regolamentari e tecniche approvate dall‘AEEG e/o da altra Autorità competente successivamente alla sottoscrizione del contratto.

  1. 23.  Modificazioni normative

23.1.   Nel presente contratto si intenderanno automaticamente inseriti, senza necessità di espressa modifica, eventuali termini e condizioni contrattuali e/o economiche obbligatoriamente imposti da norme di legge o da provvedimenti dell’AEEG, emanati successivamente alla stipula dello stesso.

23.2.   Parimenti si intenderanno automaticamente ed implicitamente abrogate le clausole del presente contratto che risultino incompatibili con i termini e condizioni obbligatoriamente imposti da norme di legge o da provvedimenti dell’AEEG successivamente alla stipula dello stesso.

  1. 24.  Elezione di domicilio e Foro competente

24.1.   Il Cliente elegge domicilio, a tutti gli effetti, presso l’Utenza ove è erogata la fornitura di gas.

24.2.   Per ogni controversia relativa all’interpretazione, validità ed efficacia, esecuzione e risoluzione del contratto sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Vigevano. Tale disposizione non si applica nei confronti del Cliente che ha stipulato il contratto in qualità di Consumatore, ai sensi del D.Lgs. 206/2005, rispetto al quale il Foro competente è quello del luogo di residenza e/o di domicilio del Cliente medesimo.

Il 1 ottobre 2004 è entrato in vigore il nuovo regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas emanato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas con delibera n. 40/14 del 6 febbraio 2014 e successive modifiche.

La delibera prevede adempimenti volti a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dai clienti finali ad esclusione degli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali o artigianali, fermo restando quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti.

Il regolamento adottato dall’Autorità attraverso le disposizioni contenute nella delibera n. 40/14 e s.m.i., pubblicato sul sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas nella versione integrata e modificata dalle successive Delibere, pone l’obbligo, alle aziende di distribuzione, di subordinare l’inizio dell’erogazione del gas all’esito positivo dell’accertamento della documentazione che attesti, nel rispetto della normativa vigente, la corretta esecuzione dell’impianto. Tale documentazione viene rilasciata dall’installatore al Cliente e da questi trasmessa al distributore.

PDF“Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al venditore” (Allegato F/40)

PDFLinee Guida CIG n. 11

Il gas metano è soggetto al pagamento dell’accisadi consumo (accisa)

Dal 2008 sono in vigore nuove regole di tassazione del gas naturale impiegato per usi domestici. Le modalità sono state illustrate dalle Dogane con la circolare 37/D resa nota il 2 gennaio. E’ definitivamente entrata a regime la riforma delle accise varata nel febbraio scorso con Dlgs. 26/07, che ha dato attuazione alla direttiva Ue 2003/96/Ce, di ristrutturazione della tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità. Il decreto ha introdotto una sostanziale modifica al metodo di assoggettamento all’accisa dei consumi per usi civili di gas: da un sistema basato sulla destinazione d’uso del prodotto (cottura cibi/produzione acqua calda e riscaldamento), si è passati ad una tassazione articolata in quattro fasce di consumo, a impositiva globale, proporzionale al consumo.

Gli scaglioni si riferiscono all’anno solare e scattano per ogni fornitura sino al riempimento di ogni fascia di consumo nell’anno, a prescindere dai giorni effettivi di durata del consumo nell’ambito del periodo. In sostanza, non è necessario ragguagliare all’anno gli impieghi avvenuti in un arco temporale minore, ma bisogna semplicemente effettuare il conteggio sulla capienza di ogni scaglione, da considerare sempre per intero.

Ecco gli scaglioni di consumo per gli usi civili, in vigore dall’01/04/2009 come previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

sm3/anno Tariffa I.V.A.
da a €/m3 %
Fascia 1 0 120 0,0440000 10%
Fascia 2 121 480 0,1750000 10%
Fascia 3 481 1.560 0,1700000 22%
Fascia 4 1.561 oltre 0,1860000 22%

Per gli utenti che utilizzano il gas per i seguenti usi:

  • impieghi in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali e agricole e nel settore della distribuzione commerciale:
  • impieghi nel settore alberghiero, esercizi di ristorazione, impianti sportivi gestiti con o senza fini di lucro;
  • impieghi nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti è prevista un’imposta ridotta pari a €/sm3 0,012498, con I.V.A. pari al 22%.

L’aliquota per i suddetti usi è applicata ai consumi che decorrono dalla data in cui il richiedente presenta domanda di riduzione alla società di vendita.

Se l’utente modifica l’uso del gas metano deve comunicarlo tempestivamente alla società erogatrice e provvedere al cambio del contratto con conseguente adeguamento dell’imposta applicata.

Chiunque sottrae all’accertamento ed al pagamento dell’imposta di consumo il gas metano o lo utilizza in usi diversi da quelli consentiti per legge è soggetto alle sanzioni penali stabilite dall’art. 40 del D.L. 26/10/1995, n° 504.

Per informazioni l’utente può rivolgersi presso l’ufficio commerciale di asm energia s.p.a. nei giorni e negli orari indicati.

PDFRichiesta di riduzione

A decorrere dal 1° gennaio 2008, il numero 127-bis della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, modificato dall’articolo 2, comma 5, del D.lgs. 2 febbraio 2007, n. 26, prevede l’applicazione dell’aliquota I.V.A. 10% per la somministrazione di gas naturale usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 smc annui. Per usi civili, come da chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate (circolare 2/E del 17/01/2008), devono intendersi le tipologie d’impiego del gas naturale diverse da quelle “industriali”, così come definite dall’art. 26 del D.Lgs. 26/10/1995 n.504.

Restano in ogni caso valide le disposizioni ai sensi del numero 103) della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, che prevedono l’applicazione dell’aliquota I.V.A. ridotta 10% alle forniture di gas naturale per i seguenti usi:

  • di imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili (come individuate nei gruppi dal IV al XV dai decreti ministeriali 29.10.1974 come chiarito dalla circolare n.26 del 19/03/1985, recanti la tabella dei coefficienti di ammortamento)
  • di imprese agricole
  • di imprese che impiegano gas naturale per la produzione di energia elettrica

Le imprese utilizzatrici che hanno diritto all’applicazione dell’aliquota I.V.A. 10% devono presentare formale istanza.

PDFModulo richiesta I.V.A. ridotta

Con la delibera n. 108/06 l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha approvato il Codice di rete tipo per il servizio di distribuzione del gas (CRDG).
Il CRDG è un atto di fondamentale importanza per lo sviluppo del mercato del gas in quanto è lo strumento contrattuale con cui vengono regolati e profondamente chiariti i rapporti tra le imprese che gestiscono gli impianti di distribuzione e le imprese di vendita e i grossisti che utilizzano l’impianto medesimo. Con l’adozione di questo strumento le imprese di distribuzione sono tenute ad offrire in maniera neutrale e non discriminante il servizio di distribuzione alle imprese di vendita e ai grossisti.

Nota informativa per il cliente finale

Tutti i clienti sono liberi di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e/o di gas naturale.

Aderendo al contratto che Le è stato sottoposto o sottoscrivendo la relativa proposta contrattuale Lei entrerà/rimarrà nel mercato libero.

Se Lei è un cliente domestico di gas naturale o comunque un cliente avente diritto al servizio di tutela (ad esempio un cliente domestico), l’esercente la vendita è sempre tenuto ad informarla della possibilità di richiedere l’applicazione delle condizioni economiche e contrattuali fissate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, in alternativa all’offerta attuale.

Se Lei è un cliente domestico elettrico o una PMI1 , Lei ha sempre la possibilità di richiedere all’esercente il servizio di maggior tutela della sua località, in alternativa all’offerta attuale, l’attivazione del servizio a condizioni economiche e contrattuali fissate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Per garantire che i clienti dispongano degli elementi necessari per poter consapevolmente scegliere, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha emanato un Codice di condotta commerciale che impone a tutte le imprese di vendita precise regole di comportamento.

Per ulteriori informazioni sul Codice di condotta commerciale e più in generale sui diritti del cliente può visitare il sito www.autorita.energia.it o chiamare il numero verde 800.166.654.

Di seguito vengono riassunte, come promemoria, le informazioni che devono essere fornite nel corso della presentazione di una offerta contrattuale

Identità dell’impresa e dell’operatore commerciale

Nome impresa_____________________________________________________________ Indirizzo utile anche per l’invio di reclami scritti o dell’esercizio del diritto di ripensamento _________________________________________________________________________ Codice Identificativo o nome del personale commerciale che l’ha contattata _________________________________________________________________________

Data e ora del contatto_______________________________________________________

Firma del personale commerciale che l’ha contattata _________________________________________________________________

1 PMI: imprese con fino a 50 addetti e un fatturato non superiore a 10 milioni di euro 2

Scadenze ed eventuali oneri per l’attivazione del contratto

Data di presunta attivazione __________________________________________________ Periodo di validità della proposta_______________________________________________ Nota: in caso di proposta contrattuale del cliente domestico o cliente PMI2 , se l’impresa di vendita non invia l’accettazione della proposta entro 45 giorni dalla sottoscrizione da parte del cliente, la proposta si considera decaduta Eventuali oneri a carico del cliente_____________________________________________

Contenuto del contratto

Il contratto che Le è stato proposto deve sempre contenere almeno le seguenti clausole:

  • prezzo del servizio
  • durata del contratto
  • modalità di utilizzo dei dati di lettura
  • modalità e tempistiche di pagamento
  • conseguenze del mancato pagamento
  • eventuali garanzie richieste
  • modalità e tempistiche per l’esercizio del diritto di recesso
  • modalità per ottenere informazioni, presentare un reclamo o risolvere una controversia con l’impresa di vendita

Documenti che devono essere consegnati oltre alla presente nota informativa

  • Copia contratto
  • Scheda di confrontabilità della spesa annua prevista (solo clienti domestici)

Diritto di ripensamento

Se Lei è un cliente domestico il diritto di ripensamento (cioè la facoltà di rivedere la scelta fatta e restare nella situazione di partenza) va esercitato sempre in forma scritta entro:

  • 10 giorni dalla conclusione del contratto se il contratto viene stipulato in un luogo diverso dagli uffici o dagli sportelli dell’impresa di vendita (ad esempio, a casa del cliente o in un centro commerciale);
  • 10 giorni dal ricevimento della copia scritta del contratto se il contratto viene stipulato attraverso forme di comunicazione a distanza (ad esempio, al telefono)
  • 10 giorni dalla consegna della proposta sottoscritta nel caso di proposta contrattuale da parte del cliente.

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico.

La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:

a. i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta);

b. i consumatori di gas metano per autotrazione.

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.autorita.energia.it

Il periodo di validità del nuovo contratto è dalle ore 0,00 del 01/01/2017 alle ore 24,00 del 31/12/2020.

In caso di sinistro dovrà essere compilato il modulo di denuncia, qui di seguito allegato e l’evento dovrà essere comunicato al CIG. Il modulo dovrà essere inviato, secondo le modalità in esso specificate, all’indirizzo ivi riportato.

Gli utenti che hanno inviato una denuncia di sinistro possono richiedere informazioni sullo stato del sinistro al numero verde del CIG 800.92.92.86, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30, a mezzo posta elettronica all’indirizzo assigas@cig.it o a mezzo fax al numero 02.72001646.

PDFContratto di assicurazione

PDFModulo per denuncia sinistri

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 E SS. REG. UE 679/2016

Per l’esecuzione dal rapporto contrattuale, ASM ENERGIA S.P.A., quale Titolare del trattamento, potrebbe trattare alcuni dati personali non particolari (es. nome, cognome, recapito telefonico, indirizzo mail, ecc.) relativamente ai rappresentanti o ai dipendenti della Vostra organizzazione.
1. Finalità del trattamento.
Il trattamento è finalizzato unicamente alla corretta gestione del rapporto contrattuale e, in alcuni casi, per ottemperare alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
2. Base giuridica del trattamento.
La base giuridica del trattamento è data dal contratto stipulato, dagli obblighi legali a cui entrambi le organizzazioni sono soggette (con particolare riferimento a quelli previsti in materia contabile, fiscale, previdenziale, di salute e sicurezza sul lavoro), nonché in alcuni casi dall’interesse legittimo del Titolare.
3. Conferimento dei dati.
Il conferimento di dati personali è strettamente necessario ai fini dello svolgimento del rapporto contrattuale.
L’eventuale rifiuto potrebbe determinare ritardi, disguidi, inadempimenti o anche l’impossibilità di adempiere al contratto.
4. Modalità del trattamento dei dati.
Il trattamento può essere svolto, in formato cartaceo e con l’ausilio di strumenti elettronici, da personale autorizzato della Società e da responsabili del trattamento. Tali soggetti sono stati debitamente istruiti e vincolati contrattualmente al rispetto di adeguate misure tecniche e organizzative finalizzate alla protezione dei dati che sono a loro trasmessi e comunicati. I dati saranno trattati in modo lecito, corretto e trasparente. I dati saranno adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati, esatti e aggiornati; saranno trattati con la massima riservatezza, nel rispetto dei principi dettati dal Regolamento, delle eventuali prescrizioni impartite dall’Autorità di Controllo e comunque in maniera tale da garantire una adeguata sicurezza, compresa la protezione, con misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti, nonché dalla perdita anche accidentale.
5. Comunicazione dei dati.
I dati personali potranno essere comunicati a Enti pubblici e Autorità, in conformità alle normative vigenti, ovvero a soggetti esterni, espressamente autorizzati, per finalità di tipo amministrativo, contabile, fiscale, previdenziale e di tutela legale; non saranno soggetti a diffusione.
6. Trasferimento dei dati all’estero.
I dati personali non saranno oggetto di trasferimento all’estero.
7. Durata del Trattamento
I dati saranno conservati per 10 anni dalla cessazione del rapporto contrattuale. Sarà possibile conservare copia dei dati personali per un periodo maggiore solo in adempimento di specifici obblighi di legge o qualora ciò sia necessario al fine di tutelare in sede giurisdizionale un diritto del Titolare, fermo restando che il termine ultimo di conservazione non supererà quanto richiesto dall’applicazione del principio di necessità.
8. Diritti dell’interessato.
Gli interessati potranno in ogni momento chiedere di conoscere l’origine, la finalità e le modalità su cui si basa il trattamento, di ottenere l’accesso agli stessi, l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima, la limitazione del trattamento, di disporre il blocco dei dati trattati in violazione di legge e di ottenerne copia su un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico ovvero di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti.
Gli interessati potranno altresì proporre reclamo al reclamo all’Autorità di Controllo, rappresentata in Italia dal Garante per la Protezione dei Dai Personali. Per informazioni in merito potrà consultare il sito del Garante all’indirizzo www.garanteprivacy.it.
Per esercitare i propri diritti gli interessati potranno scrivere a ASM ENERGIA S.P.A., con sede in Vigevano Viale Petrarca 68, PEC comunicazioni@pec.asmenergia.com, fax 0381 82794, email asmenergia@asmenergia.com.
9. Titolare, responsabili e persone autorizzate al trattamento
Titolare del trattamento è ASM ENERGIA S.P.A., p.iva 01985180189, in persona del l.r. pro tempore Enrico Bocca Corsico Piccolini, con sede in Vigevano Viale Petrarca 68, PEC comunicazioni@pec.asmenergia.com, fax 0381 82794, email asmenergia@asmenergia.com.
L’elenco aggiornato dei responsabili e delle persone autorizzate al trattamento è custodito presso la sede del Titolare del Trattamento.
10. Responsabile della protezione dati
E’ possibile comunicare con il Responsabile della Protezione dei dati di ASM ENERGIA S.P.A. scrivendo a: dpo@asmenergia.com.

Delibere ARG/com 164/08 e ARG/gas 574/2013/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas

Livelli specifici di qualità commerciale del servizio di vendita energia elettrica ed indennizzi automatici

INDICATORE

STANDARD SPECIFICO

INDENNIZZO AUTOMATICO

LIVELLI SPECIFICI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI DAL FORNITORE

I SEMESTRE 2016

II SEMESTRE 2016

Risposta motivata a reclami scritti di competenza venditore

Max 40 giorni solari

€ 20,00

8,8 giorni

8,1 giorni

Risposta motivata a reclami scritti per i quali occorre richiedere dati tecnici al distributore

Max 40 giorni solari

€ 20,00

n.d.

n.d.

Rettifica di fatturazione

Max 90 giorni solari

€ 20,00

54,6 giorni

67,5 giorni

Rettifica doppia fatturazione

Max 20 giorni solari

€ 20,00

n.d.

n.d.

Modalità gestione indennizzi automatici per mancato rispetto di livelli specifici di qualità

L’indennizzo automatico base è relativo ad ogni prestazione non rispettata ed è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione:

  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard, è corrisposto l’indennizzo automatico base;
  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo doppio dello standard, ma entro un tempo triplo dello standard, è corrisposto il doppio dell’indennizzo automatico base;
  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo triplo dello standard, è corrisposto il triplo dell’indennizzo automatico base.

L’indennizzo automatico sarà corrisposto al Cliente attraverso la detrazione dall’importo addebitato nella prima fattura utile e comunque entro 8 mesi dalla data di ricevimento da parte del Fornitore del reclamo scritto o dalla richiesta scritta di rettifica di fatturazione o di doppia fatturazione. Nel caso in cui l’importo della prima fatturazione addebitata al cliente finale sia inferiore all’entità dell’indennizzo automatico, la fatturazione evidenzierà un credito a favore del cliente finale, che verrà detratto dalle successive fatturazioni fino ad esaurimento del credito relativo all’indennizzo dovuto, ovvero corrisposto mediante rimessa diretta.

Il Fornitore non è tenuto a corrispondere l’indennizzo automatico di cui sopra qualora il mancato rispetto degli standard specifici di qualità sia dovuto a causa di forza maggiore quali atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia dichiarato lo stato di calamità dall’autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto per legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi, o per cause imputabili al Cliente o a terzi, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi. Inoltre il Fornitore non è tenuto alla corresponsione dell’indennizzo automatico nel caso in cui al Cliente sia stato già corrisposto l’indennizzo automatico nell’anno solare per mancato rispetto del medesimo standard specifico, in caso di reclami per cui non sia possibile identificare il Cliente, per mancanza della informazioni minime, quali nome e cognome, indirizzo di fornitura, indirizzo postale se diverso da quello di fornitura, o telematico ed il servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico, gas o entrambi).
Il tempo massimo di trasmissione della richiesta di prestazione è di 2 giorni lavorativi.

INDICATORE

STANDARD GENERALE

LIVELLI GENERALI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI DAL FORNITORE

I SEMESTRE 2016

II SEMESTRE 2016

Risposte a richieste scritte di informazione

95% di casi entro il tempo massimo di  30 gg solari

100%

100%

Risposte motivate a richieste scritte di rettifica di fatturazione

95% di casi entro il tempo massimo di  40  gg solari

100%

100%

Appuntamenti fissati con il cliente finale

90% di casi entro il tempo massimo di 1 gg lavorativo

100%

100%

Ritardo nel pagamento e sospensione della fornitura
1.1.     In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo; il Cliente buon pagatore è tenuto al pagamento del solo interesse legale per i primi 10 (dieci) giorni di ritardo.

1.2.     Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il Cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito ed in caso di mancato versamento dell’ammontare aggiuntivo del deposito cauzione richiesto ai sensi del precedente comma 8.4, Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di PDR disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora..

1.3.     In caso di perdurante morosità relativa a un PDR disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale.

1.4.     Qualora decorsi non più di 90 giorni dall’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità effettuata da Asm Energia, il Cliente risulti nuovamente moroso con riferimento ad ulteriori fatture rispetto a quelle per le quali era stata richiesta in precedenza la sospensione della fornitura per morosità, Asm Energia si riserva il diritto di ri-attivare le procedure previste in caso di morosità inviando al Cliente, a mezzo raccomandata o PEC, apposita comunicazione di costituzione in mora nella quale sarà indicato il termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento, termine comunque non inferiore a (in alternativa):

  • 7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata;
  • 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento da parte di Asm Energia della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della PEC;
  • 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della lettera di costituzione in mora.

1.5.     Nei casi previsti dal precedente comma 13.3, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale.

1.6.     L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore o mediante fax al numero 0381-82794.

1.7.     Nel caso in cui l’intervento di chiusura del PDR non fosse fattibile Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale il ricorso all’intervento di Interruzione dell’alimentazione del PDR con oneri a carico del Cliente. Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale la Cessazione amministrativa a seguito di impossibilità di Interruzione dell’alimentazione del PDR, estinguendo la propria responsabilità dei prelievi c/o il PDR dalla data di efficacia della Cessazione. In questo caso Asm Energia è tenuta a trasmettere al Distributore locale:

  • copia delle fatture non pagate;
  • copia della documentazione relativa alla costituzione in mora del Cliente;
  • copia della risoluzione del contratto con il Cliente;
  • copia del contratto di fornitura o dell’ultima fattura pagata;
  • documento di sintesi attestante l’ammontare del credito insoluto, nonché ulteriore documentazione idonea a evidenziare la situazione di morosità del Cliente.

1.8.     La Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:

a)  qualora non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora nei termini e nelle modalità previste dal presente art. 13;

b) qualora il Cliente abbia comunicato a Asm Energia l’avvenuto pagamento secondo la modalità previste al presente art. 13;

c)  qualora l’importo del mancato pagamento sia inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.

d) qualora Asm Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore locale o relativo a fatturazione anomala di consumi;

e) qualora la morosità sia relativa al mancato pagamento di corrispettivi per fattispecie che non siano previste esplicitamente nel Contratto.

1.9.     Qualora fossero riscontrate situazioni di morosità con riferimento ad un PDR non disalimentabile Asm Energia potrà provvedere alla richiesta al Distributore locale di Cessazione amministrativa per morosità relativa ad un PDR non disalimentabile moroso. In tal caso il Distributore provvederà ad attivare i servizi di ultima istanza di cui al TIVG (Del. ARG/gas 64/09 e s.m.i.).

1.10.   Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura gas come prevista dalla Del. ARG/gas 99/11 e s.m.i.. L’indennizzo automatico è pari a:

  • 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante Asm Energia non abbia garantito al Cliente alternativamente il rispetto del: a) termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento; b) termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora il venditore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata; c) termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice della sospensione della fornitura/chiusura del punto di fornitura per morosità;
  • 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora.

1.11.   Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a PDR disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.

1.12.   Asm Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico (AEEGSI), in data 21 luglio 2011, ha emanato la deliberazione ARG/gas 99/11 contenente le nuove disposizioni in materia di adeguamento del deposito cauzionale gas.

Questi i nuovi valori dei depositi cauzionali applicati:

  • 1. per i clienti con consumo fino a 500 Smc./Anno  € 30,00;
  • 2. per i clienti con consumo superiore a 500 Smc./Anno e fino a 1.500 Smc./Anno  € 90,00;
  • 3. per i clienti con consumo superiore a 1.500 Smc./Anno e fino a 2.500 Smc./Anno 150,00;
  • 4. per i clienti con consumo superiore a 2.500 Smc./Anno e fino a 5.000 Smc./Anno € 300,00;
  • 5. per i clienti con consumo superiore a 5.000 Smc./Anno il valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al cliente.

Nel momento in cui il cliente attiva la domiciliazione bancaria o postale, Asm Energia restituirà interamente il valore del deposito, come pure gli interessi attivi maturati.

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale

Potranno accedere al bonus sociale  per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.

Il bonus sociale è riconosciuto anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, non viene corrisposto in bolletta, ma attraverso un bonifico domiciliato che  potrà essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane

Il bonus è valido  per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Per  accedere al bonus sociale occorre  fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas www.autorità.energia.it

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas naturale (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.

Il bonus sociale gas, inoltre, è cumulabile con il bonus sociale elettrico.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas www.autorità.energia.it o chiamare il numero verde 800.166.654.

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, con la delibera n. 294/06 ha stabilito l’obbligo di pubblicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata da utilizzare per lo scambio di informazioni per l’effettuazione:

– delle prestazioni di qualità commerciale previste dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas n. 574/2013/R/gas (RQDG 2014/2019);

– della sostituzione del venditore nella fornitura di gas naturale ai sensi della delibera dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas n. 138/04;

E-mail: asmenergia@gigapec.it

Solo nel caso si verifichi un disservizio nei sistemi telematici superiore alle 12 ore, le comunicazioni potranno essere inviate al seguente indirizzo:

Asm Energia S.p.A.
Viale Petrarca, 68 – 27029 VIGEVANO (PV)
Fax n. 0381/82794

Referente aziendale che soprintende le attività di allineamento dati previste dal TISG (Del. 229/2012/R/gas – Allegato A):
Sig. Canazza Sandro – Tel. 0381/697211 – E-mail: asmenergia@gigapec.it

Dall’1 gennaio 2017, per le controversie nei settori dell’energia elettrica e del gas, il cliente finale e il prosumer possono tentare di risolvere il problema con il proprio operatore utilizzando la conciliazione, che diventa una tappa obbligatoria prima di rivolgersi eventualmente al giudice.

Il Servizio Conciliazione è stato introdotto dall’Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE.

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