Oggetto del contratto

  • Oggetto del contratto è la fornitura di energia elettrica all’impianto del Cliente.
  • La fornitura di energia elettrica è disciplinata dalle presenti “Condizioni generali di fornitura di energia elettrica”, nonché dalle “Condizioni economiche di fornitura di energia elettrica”, che unitamente alla “Proposta di fornitura di energia elettrica” e agli allegati in essi richiamati costituiscono parte integrante e sostanziale del “Contratto per la fornitura di energia elettrica”. In caso di contrasto tra Condizioni generali e Condizioni economiche di fornitura, queste ultime devono ritenersi prevalenti.
  1. Definizioni
    • Nell’ambito del presente contratto si farà ricorso ai seguenti termini:

         AEEGSI: Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico;

Bonus sociale: è la compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati

Cliente o Cliente finale: persona fisica o giuridica che utilizza l’energia elettrica per gli usi previsti nella “Proposta di fornitura di energia elettrica”;

Cliente domestico: Cliente finale titolare di POD di cui all’art. 2.3 lettera a) del TIV;

Consumatore: il Cliente finale persona fisica che stipula il Contratto per fini che non rientrano del quadro della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale, ai sensi delle disposizioni del Codice del Consumo;

Contatore o Gruppo di Misura o Misuratore: l’apparecchio che consente la rilevazione dei consumi di energia elettrica dell’utenza del Cliente;

Data di attivazione della fornitura: data a partire dalla quale la fornitura di energia elettrica, in virtù dei contratti di dispacciamento e di trasporto, è in carico a Asm energia;

Distributore: soggetto esercente il pubblico servizio di distribuzione di energia elettrica e gestore della rete di distribuzione locale di energia elettrica (servizio esercitato in concessione ex art. 9 del D.Lgs. 79/99);

Fascia Oraria F1: ore comprese tra le 08:00 e le 19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì; Fascia Oraria F2: ore comprese tra le 07:00 e le 08:00 e tra le 19:00 e le 23.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e le ore comprese tra le 07.00 e le 23:00 nei giorni di sabato; Fascia Oraria F3: ore comprese tra le 00:00 e le 07:00 e tra le 23:00 e le 24:00 nei giorni dal lunedì al sabato e tutte le ore della giornata nei giorni di domenica e festivi; Fascia Oraria F0: tutte le ore di tutti i giorni della settimana;

Fornitore o Asm Energia o Controparte commerciale: soggetto che vende energia elettrica ai clienti finali a condizioni contrattuali ed economiche liberamente pattuite tra le parti;

Mercato libero: è il mercato in cui le condizioni economiche e/o contrattuali di fornitura di energia elettrica sono concordate liberamente tra le parti. Dal 1° luglio 2007, i clienti finali di energia elettrica possono quindi liberamente scegliere il proprio fornitore di energia elettrica;

Parti:il Cliente e il Fornitore;

Punto di Prelievo (POD): punto di fornitura su cui è installato il Contatore;

Servizio di maggior tutela: servizio di fornitura a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’AEEGSI;

Switching: sostituzione dell’utente del servizio di distribuzione (Venditore) presso il punto di prelievo;

Utenza: il luogo (immobile, etc.) che viene allacciato alla rete locale gestita dal Distributore dove viene consegnato l’energia elettrica;

Utente del trasporto e dispacciamento: soggetto che sottoscrive il contratto per il servizio di trasporto con l’impresa distributrice e il contratto per il servizio di dispacciamento con Terna. 

  1. Riferimenti normativi
    • Nell’ambito del presente contratto si farà riferimento ai seguenti riferimenti normativi:

Decreto Legislativo n. 213 del 24 giugno 1998 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 8 luglio 1998 (D. Lgs. 213/98)

Decreto legislativo n. 79 del 16 marzo 1999, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 1999 (D. Lgs. 79/99)

Decreto del presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (DPR 445/00)

Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2009 (D. Lgs. 196/03)

Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, pubblicato in Supplemento ordinario n. 162 alla Gazzetta Ufficiale, 8 ottobre 2005, n. 235 (D. Lgs. 206/2005), che ha approvato il “Codice del consumo, a norma dell’art. 7 della L. 29 luglio 2003, n. 229” (Codice del Consumo)

Delibera AEEGSI n. 111 del 9 giugno 2006, pubblicata sul sito AEEGSI in data 13 giugno 2006 e s.m.i. (Del. 111/06);

Delibera AEEGSI n. 144 del 25 giugno 2007, pubblicata sul sito AEEGSI in data 26 giugno 2007 e s.m.i. (Del. 144/07)

Delibera AEEGSI ARG/elt 4 del 25 gennaio 2008, pubblicata sul sito AEEGSI in data 30 gennaio 2008 e s.m.i. (Del. ARG/elt 4/08);

Delibera AEEGSI ARG/elt 42/08 del 28 marzo 2008 pubblicata sul sito AEEGSI in data 31 marzo 2008 e s.m.i. (Del. ARG/elt 42/08);

Delibera AEEGSI ARG/com 164 del 18 novembre 2008, pubblicata sul sito AEEGSI in data 20 novembre 2008 e s.m.i. (Del. ARG/com 164/08)

Delibera AEEGSI ARG/com 104 del 08 luglio 2010, pubblicata sul sito AEEGSI in data 12 luglio 2010 e s.m.i. (Del. ARG/com 104/10), che ha approvato il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai clienti finali (Codice di condotta commerciale)

Delibera AEEGSI 301/2012/R/eel del 19 luglio 2012, pubblicata sul sito AEEGSI in data 20 luglio 2012 e s.m.i. (Del. 301/2012/R/eel) che ha approvato l’aggiornamento del Testo integrato per l’erogazione dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali (TIV);

Delibera AEEGSI 402/2013/R/com del 26 settembre 2013, pubblicata sul sito AEEGSI in data 30 settembre 2013 e s.m.i. (Del. 402/2013/R/com), che ha approvato il Testo integrato delle modalità applicative dei regimi di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici (TIBEG);

Delibera AEEGSI 258/2015/R/com del 29 maggio 2015, pubblicata sul sito AEEGSI in data 04 giugno 2015 e s.m.i. (Del. 258/2015/R/com), che ha approvato il Testo integrato della morosità elettrica (TIMOE);

Delibera AEEGSI 584/2015/R/com del 4 dicembre 2015, pubblicata sul sito AEEGSI in data 4 dicembre 2015 e s.m.i. (Del. 584/2015/R/com);

Delibera AEEGSI 646/2015/R/eel del 22 dicembre 2015, pubblicata sul sito AEEGSI in data 22 dicembre 2015 e s.m.i. (Del. 646/2015/R/eel) che ha approvato il Testo integrato della regolazione output-based dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, per il periodo di regolazione 2016-2023 (TIQE);

Delibera AEEGSI 654/2015/R/eel del 23 dicembre 2015, pubblicata sul sito AEEGSI in data 28 dicembre 2015 e s.m.i. (Del. 654/2015/R/eel) che ha approvato il Testo integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT).

Nelle restanti parti del contratto, le fonti normative suddette sono citate in forma sintetica.

  1. Condizioni di fornitura
    • La fornitura di energia elettrica sarà effettuata nel Punto di prelievo compatibilmente con le condizioni di esercizio dell’impianto di distribuzione. Asm Energia non potrà essere in nessun caso ritenuto responsabile di disservizi riconducibili all’esercizio dell’impianto di distribuzione.
    • Le caratteristiche tecniche concernenti la consegna dell’energia elettrica (tensione e frequenza, continuità del servizio, etc.) attengono alla gestione della rete da parte del Distributore locale.
    • La fornitura viene concessa per gli usi specificati nella “Proposta di fornitura di energia elettrica” nei limiti messi a disposizione dal Distributore locale. In particolare i prelievi del Cliente non potranno eccedere la potenza messa a disposizione da parte del Distributore locale. È facoltà del Cliente richiedere l’adeguamento della potenza al proprio fabbisogno.
    • L’energia elettrica sarà usata direttamente dal Cliente che si impegna a non utilizzarla per usi diversi da quelli dichiarati nel Contratto e a non cederla a terzi a nessun titolo. Ogni modifica negli utilizzi dell’energia elettrica oggetto della presente fornitura deve essere preventivamente comunicata a Asm Energia. Il Cliente potrà attuare la variazione comunicata solo a seguito di autorizzazione di Asm Energia anche previa modifica/integrazione del contratto di fornitura e, ove necessario, a seguito di autorizzazione da parte del Distributore locale.
  1. Mandati per servizi di Dispacciamento Trasmissione e Distribuzione
    • Il Cliente con la sottoscrizione del contratto conferisce al Fornitore o ad altra società da questi delegata, mandato senza rappresentanza esclusivo e irrevocabile per la stipulazione e gestione dei Contratti relativi ai servizi di dispacciamento in prelievo e del contratto per il servizio di trasmissione e di distribuzione, consapevole degli oneri derivanti.
    • Il Cliente conferisce altresì il mandato con rappresentanza per la sottoscrizione e la gestione del contratto per il servizio di connessione.
    • Asm Energia si riserva di provvedere alla stipula dei contratti previsti dal presente articolo anche per il tramite di soggetti terzi.
    • I mandati resteranno in essere per tutta la durata del contratto e secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia; detti mandati sono a titolo gratuito.
    • Asm Energia opera in qualità di sola Controparte commerciale e non è anche utente del trasporto e del dispacciamento. In caso di risoluzione del contratto tra l’utente del trasporto e dispacciamento e Asm Energia, il presente contratto è da intendersi risolto e in tale caso:
  2. il contratto di fornitura continuerà a essere eseguito in coerenza coi termini previsti dall’art. 5 della Del. ARG/elt 42/08 e s.m.i., che saranno successivamente comunicati;
  3. la fornitura verrà comunque garantita da parte dell’esercente la maggior tutela ovvero dell’esercente la salvaguardia.
  1. Validità, durata del contratto e decorrenza della fornitura. Cessione del contratto
    • Il contratto è valido ed efficace a partire dalla data di ricevimento da parte del Cliente dell’accettazione scritta da parte di Asm Energia della “Proposta di fornitura di energia elettrica” inviata dal Cliente utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione del Fornitore, la quale è irrevocabile e vincolante per 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla data della sua sottoscrizione. Trascorso il suddetto termine, in mancanza dell’accettazione da parte del Fornitore, la richiesta si intende revocata.
    • (Clausola in vigore fino all’operatività del successivo art. 3) L’esecuzione del presente contratto è condizionata al fatto che al momento della richiesta di accesso per switching il POD del Cliente non risulti sospeso per morosità o non sia pervenuta al Distributore locale una richiesta di sospensione per morosità da altro Fornitore o una richiesta di indennizzo. In questo caso non verrà data esecuzione al presente contratto e verranno meno gli effetti del recesso del contratto di fornitura stipulato con il venditore precedente.
    • (Clausola in vigore con riferimento a richieste di switching presentate a partire da 1 giugno 2016) Nel caso di Cliente già servito da altra società di vendita, al fine di procedere con l’esecuzione del contratto, Asm Energia si riserva di richiedere lo switching con possibilità di avvalersi dell’esercizio di revoca. In questo caso il Distributore locale è tenuto a mettere a disposizione le seguenti informazioni:
  • mercato di provenienza del POD distinguendo tra mercato libero e servizi di ultima istanza;
  • se il POD risulta sospeso a seguito di una richiesta di sospensione della fornitura per morosità;
  • se per il POD risulta in corso una richiesta di indennizzo;
  • date delle eventuali richieste di sospensione del POD, oltre a quella eventualmente in corso, presentate negli ultimi 12 mesi precedenti la data della richiesta di switching formulata da Asm Energia;
  • date delle eventuali richieste di switching eseguite negli ultimi 12 mesi precedenti la data della richiesta di switching presentata da Asm Energia.

A seguito del ricevimento delle informazioni di cui sopra relative al POD, Asm Energia si riserva di non dar seguito allo switching dandone apposita comunicazione al Cliente; in questo caso non verrà data esecuzione al presente contratto e verranno meno gli effetti del recesso del contratto di fornitura stipulato con il venditore precedente.

  • Il contratto è a tempo indeterminato, fatta salvo il diritto di recesso da parte del Cliente e del Fornitore secondo le modalità e le tempistiche di specificate all’art. 7. La fornitura di energia avrà inizio dalla data di attivazione della fornitura comunicata da Asm Energia nella Nota Informativa consegnata al Cliente all’atto della proposta contrattuale. Nel caso in cui la data effettiva di avvio della fornitura risultasse diversa rispetto a quella comunicata dal Fornitore e/o non rispettasse la tempistica sopra indicata, il Cliente verrà informato, mediante comunicazione scritta, circa l’eventuale diversa data di avvio o di mancato avvio e delle cause che l’hanno determinata.
  • L’avvio della fornitura di energia elettrica è comunque condizionata al fatto che:
  1. il Cliente abbia presentato tutti gli atti e i documenti necessari per la stipula del contratto previsti dalla normativa vigente;
  2. l’impianto sia allacciato alla rete di distribuzione o sussistano le condizioni per il suo allacciamento;
  3. il Cliente sia dotato di un impianto interno conforme ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente.
    • Il Cliente autorizza preventivamente Asm Energia a cedere il presente contratto ad altra impresa autorizzata alla vendita di energia elettrica. E’ fatto divieto al Cliente di cedere il presente contratto.
  1. Ripensamento e recesso dal contratto
    • Qualora il contratto sia concluso in un luogo diverso dai locali commerciali di Asm Energia o a distanza, il Cliente domestico può esercitare il diritto di ripensamento recedendo dal contratto senza oneri entro 14 (quattordici) giorni lavorativi decorrenti dalla consegna della Proposta a Asm Energia qualora il Cliente abbia sottoscritto e presentato a Asm Energia una “Proposta di fornitura di energia elettrica”.
    • Qualora il Cliente domestico non richieda l’esecuzione del contratto in via anticipata ovvero prima che sia decorso il termine per il ripensamento, le attività necessarie all’esecuzione saranno avviate solo trascorso il periodo previsto per il diritto di ripensamento ai sensi del precedente comma 1.
    • Il Cliente domestico ha comunque facoltà di richiedere a Asm Energia l’esecuzione del contratto prima che sia decorso il termine per il ripensamento; tale richiesta può comportare un anticipo della fornitura rispetto alle tempistiche di norma applicate da Asm Energia, pur non garantendo necessariamente l’avvio della fornitura entro i termini previsti per il ripensamento. In questo caso il Cliente domestico potrà comunque esercitare il ripensamento ai sensi di quanto indicato al comma 1, ma sarà tenuto a corrispondere gli eventuali costi già sostenuti da Asm Energia per un importo pari al contributo in quota fissa applicato dall’esercente la maggior tutela nei casi di cui all’articolo 11 del TIV, qualora non sia stata avviata la fornitura; nel caso di avvio della fornitura, il Cliente sarà tenuto al pagamento degli eventuali corrispettivi di fornitura previsti dal contratto fino al momento della cessazione della fornitura stessa. Nel caso di esercizio del diritto di ripensamento, qualora non fossero già state avviate da Asm Energia le attività di avvio dell’esecuzione del Contratto al quale il Cliente domestico ha ripensato, la fornitura sarà garantita dal precedente Fornitore qualora il precedente contratto di fornitura non risulti essere stato sciolto. In alternativa la fornitura potrà essere garantita per il tempo necessario a permettere un nuovo cambio Fornitore o la sospensione del POD sulla base della volontà manifestata dal Cliente domestico, dal soggetto che eroga il servizio di maggior tutela. La fornitura potrebbe altresì essere avviata da Asm Energia per il tempo necessario per permettere un nuovo cambio Fornitore o la sospensione del POD sulla base della volontà manifestata dal Cliente. Il Cliente domestico che esercita il ripensamento al fine di cessare la fornitura dovrà richiedere la disattivazione del POD all’attuale Fornitore che provvederà, a richiedere l’esecuzione della prestazione al Distributore locale anche tramite l’eventuale utente del trasporto e del dispacciamento ai sensi di quanto previsto dall’art. 81.7 della TIQE.
    • Nel periodo di vigenza del contratto il Cliente ha facoltà di esercitare in qualsiasi momento, senza oneri, il diritto di recesso unilaterale dal contratto nel rispetto delle prescrizioni di cui alla Del. 144/07 e s.m.i..
    • Il preavviso per il recesso da parte del Cliente che intenda cambiare Fornitore è pari a:
  • 1 (un) mese nel caso di Cliente domestico;
  • 3 (tre) mesi per il Cliente non domestico.

Il termine di preavviso decorrerà dal primo giorno del primo mese successivo alla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore.

A seguito della comunicazione di recesso per cambio fornitore, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale la risoluzione del contratto di fornitura; in tal caso, qualora non vada a buon fine o non sia pervenuta al Distributore locale una richiesta di switching, Asm Energia non sarà responsabile dei prelievi presso il POD a partire dalla data di efficacia del recesso. Fino a tale data il Cliente è obbligato al pagamento degli importi relativi ai consumi nei confronti di Asm Energia.

  • Il preavviso per il recesso da parte del Cliente che intenda sospendere la fornitura è pari ad 1 (un) mese sia nel caso di Cliente domestico che non domestico. Il termine di preavviso decorrerà dalla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore.
  • Nel caso di recesso dal contratto da parte del Cliente, la comunicazione dovrà pervenire direttamente a Asm Energia in forma scritta mediante lettera raccomandata A/R o PEC ad esclusione dei casi in cui il recesso per cambio fornitore sia esercitato in altra forma sulla base di specifici accordi con il Venditore entrante.
  • In caso di recesso per sospensione della fornitura, il Cliente resta responsabile dei consumi di energia elettrica e di quant’altro dovuto qualora non renda possibile la rilevazione finale dei consumi e la chiusura del Contatore. In ogni caso, eventuali prelievi di energia elettrica intercorrenti tra la data di cessazione della fornitura così come comunicata dal Cliente e l’eventuale intervento di sospensione della fornitura da parte del Distributore locale saranno comunque posti a carico del Cliente.
  • Il Fornitore ha la facoltà di esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso nei confronti del Cliente con comunicazione in forma scritta mediante lettera raccomandata A/R con un preavviso di 6 (sei) mesi. In tal caso il termine di preavviso decorrerà dal primo giorno del primo mese successivo alla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Cliente.
  1. Condizioni economiche di fornitura
    • Alla fornitura di energia elettrica saranno applicate le condizioni economiche indicate nell’Allegato “Condizioni economiche di fornitura di energia elettrica” prescelte.
    • I corrispettivi per la fornitura di energia elettrica saranno maggiorati delle accise e dell’imposta sul valore aggiunto e di ogni altro onere fiscale disposto per legge, i cui valori verranno indicati in bolletta. Informazioni circa le aliquote delle imposte vigenti sono disponibili presso gli sportelli di Asm Energia e sul sito internet www.asmenergia.com.
    • Qualora, nel corso dell’esecuzione del Contratto, le componenti, gli elementi e/o i parametri tariffari previsti dalle Delibere AEEGSI o da provvedimenti di altre autorità competenti, dovessero subire delle variazioni, di essi si terrà conto ai fini della determinazione del corrispettivo dovuto dal Cliente in fase di fatturazione, nella stessa misura e a partire dalla stessa data di efficacia stabilita dall’AEEGSI o da altro organo competente. Di tali variazioni il Cliente verrà informato nella prima bolletta in cui le variazioni saranno applicate.
  1. Garanzie
    • Il Cliente successivamente alla stipula del contratto di fornitura ed a garanzia delle obbligazioni derivanti dallo stesso, è tenuto a versare al Fornitore un deposito cauzionale di valore pari a quanto previsto dall’art. 12 del TIV con riferimento al servizio di maggior tutela:
  • 11,5 € per ogni kW di potenza impegnata per i POD nella titolarità di Clienti finali domestici;
  • 15,5 € per ogni kW di potenza impegnata per i POD nella titolarità di Clienti non domestici con potenza disponibile fino a 16,5 kW;
  • valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per le altre tipologie di POD.
    • Il deposito cauzionale viene versato direttamente presso gli uffici commerciali all’atto della stipula del contratto oppure viene addebitato al Cliente nella prima bolletta successiva alla stipula del contratto. L’ammontare del deposito cauzionale è soggetto ad adeguamento in caso di variazione della potenza impegnata ed in caso di variazioni disposte dall’AEEGSI o da diversa autorità competente, che saranno vincolanti per il Cliente anche successivamente alla sottoscrizione del contratto. Il Fornitore potrà quindi richiedere al Cliente, durante l’esecuzione del contratto, il versamento delle integrazioni necessarie per adeguare l’ammontare del deposito cauzionale alle variazioni nel frattempo intervenute, mediante addebito del relativo importo nella prima bolletta utile.
    • Nel caso il Cliente dovesse attivare, al momento della sottoscrizione del contratto oppure durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, il pagamento mediante domiciliazione bancaria o postale, non è tenuto al versamento di alcun deposito cauzionale e l’eventuale deposito già versato viene restituito con la prima fatturazione utile.
    • In alternativa al versamento del deposito cauzionale, Asm Energia si riserva la facoltà di richiedere la prestazione di idonea garanzia in forma di fideiussione di pari importo.
    • Il deposito cauzionale viene restituito al Cliente maggiorato degli interessi legali, senza la necessità per il Cliente di esibire alcun documento attestante l’avvenuto versamento.
    • In caso la garanzia prestata dal Cliente venga escussa totalmente o parzialmente da parte di Asm Energia per morosità del Cliente, il Cliente stesso è tenuto a ricostituirne per intero l’ammontare, che verrà fatturato nella bolletta successiva. In caso di mancata ricostituzione della garanzia, Asm Energia potrà risolvere il contratto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del Codice Civile.
  1. Oneri di connessione
    • Il Cliente in mancanza di connessione alla rete, è tenuto a versare a Asm Energia un contributo per la realizzazione dei necessari interventi tecnici quantificati dal Distributore locale sulla base di preventivo. La realizzazione degli interventi necessari avverrà successivamente all’accettazione del preventivo e al contestuale pagamento del contributo previsto ed all’ottenimento dei permessi a carico del Cliente e /o a carico di altri enti.
    • Sono da considerarsi a carico del Cliente gli oneri relativi all’attivazione della fornitura comunque specificati nel contratto comprensivi degli importi addebitati a Asm Energia da parte del Distributore locale.
  1. Rilevazione dei consumi
    • Il Distributore è il soggetto responsabile dell’attività di rilevazione dei consumi presso il POD. Il Cliente , qualora necessario, si impegna pertanto a garantire l’accesso al contatore agli incaricati del Distributore, onde consentirne la verifica e la rilevazione dei dati di consumo.
    • La rilevazione dei dati di consumo avverrà mediante tentativi di lettura effettuati dal Distributore locale secondo la periodicità minima prevista dalla normativa vigente di seguito indicata, fatte salve diverse previsioni di legge eventualmente intervenute durante il rapporto contrattuale. In particolare il Distributore è tenuto ad effettuare tentativi di lettura:
  • con riferimento a POD trattati orari ad intervalli orari;
  • con riferimento a POD trattati per fasce almeno 1 volta al mese alle ore 24:00 dell’ultimo giorno di ciascun mese;
  • con riferimento a POD trattati monorari:
    • almeno una volta all’anno, per i punti con potenza disponibile non superiore a 16,5 kW;
    • almeno una volta al mese per i punti con potenza disponibile superiore a 16,5 kW;
    • Il Cliente ha la possibilità di trasmettere a Asm Energia l’autolettura mediante comunicazione dei dati di consumo rilevati in completa autonomia. Sulle bollette e sul sito internet www.asmenergia.com sono indicate le modalità di comunicazione della autolettura. L’autolettura del Contatore è efficace ai fini della fatturazione salvo il caso di non verisimiglianza statistica rispetto ai consumi storici del Cliente e previa validazione da parte del Distributore locale. L’autolettura validata, se comunicata nel periodo indicato in bolletta, è efficace ai fini della fatturazione a conguaglio, salvo eventuale successiva rettifica a seguito di raccolta di misura effettiva da parte del Distributore locale. Nel caso in cui siano disponibili sia l’autolettura del cliente sia la lettura rilevata dal Distributore locale Asm Energia provvederà ad utilizzare quest’ultima ai fini di fatturazione.
  1. Verifica correttezza misurazione dei consumi
    • Cliente e Fornitore hanno il diritto di richiedere al Distributore locale, in contraddittorio tra loro, la verifica del gruppo di misura per accertarne il corretto funzionamento. Qualora il Cliente decida di optare per tale possibilità dovrà comunque presentare richiesta a Asm Energia che provvederà a inoltrarla al Distributore locale. Il Cliente ha diritto di presenziare alla prova di verifica.
    • Nel caso di richiesta da parte del Cliente, Asm Energia provvederà ad indicare allo stesso il costo dell’intervento che verrà addebitato qualora, a seguito della verifica, il Misuratore risultasse regolarmente funzionante.
    • Nel caso in cui invece, a seguito della verifica posta in essere dal Distributore locale, il Misuratore evidenziasse un errore di misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, il costo dell’intervento sarà a carico del Distributore che provvederà altresì alla ricostruzione dei consumi secondo le previsioni normative vigenti. Tale ricostruzione dei consumi sarà successivamente comunicata da Asm Energia al Cliente.
    • Asm Energia comunicherà per iscritto al Cliente l’esito della verifica richiesta provvedendo ad effettuare l’accredito o l’addebito delle somme dovute.
    • La contestazione dei consumi risultanti dalla lettura del Contatore non costituisce per il Cliente non domestico giustificato motivo di sospensione del pagamento, parziale o totale, del corrispettivo della fornitura, fatto salvo il diritto al rimborso della parte pagata in eccesso rispetto all’esito della verifica in contraddittorio.
  1. Fatturazione e pagamento del servizio
    • La principale modalità di emissione della bolletta è il formato elettronico, che sarà utilizzato da Asm Energia salva diversa indicazione del cliente finale. Asm Energia trasmette al Cliente la “Bolletta sintetica”; il Cliente può sempre ricevere gli “Elementi di dettaglio” attraverso l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli commerciali e sul sito internet www.asmenergia.com.
    • Al fine di agevolare il Cliente nella comprensione della bolletta Asm Energia rende disponibile sul sito internet www.asmenergia.com una “Guida alla lettura delle voci di spesa” propria per ciascuna offerta, contenente una descrizione completa delle singole voci che compongono gli importi fatturati; il Cliente può altresì richiedere la “Guida alla lettura delle voci di spesa” attraverso l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli commerciali.
    • La fatturazione dei consumi di energia elettrica avviene secondo la periodicità prescelta dal Cliente nella “Proposta di fornitura di energia elettrica”, fatte salve diverse disposizioni di legge eventualmente intervenute. Qualora il Cliente non eserciti l’opzione prevista la fatturazione dei consumi di energia elettrica avviene con la periodicità di seguito indicata:
  • bimestrale per i Clienti domestici;
  • mensile per i Clienti non domestici.
    • Fra una lettura o autolettura e quella successiva la fatturazione può avvenire sulla base dei consumi presunti, stimati da Asm Energia sulla base dei consumi storici del Cliente. La stima dei consumi viene calcolata utilizzando il cosiddetto metodo del pro-die, ossia considerando convenzionalmente costante il consumo giornaliero di un dato periodo). In presenza di più autoletture, possono essere prese in considerazione le sole autoletture trasmesse nell’intervallo di tempo indicato in bolletta.
    • La prima fatturazione stimata emessa nei confronti di nuovi Clienti viene effettuata sulla base dei consumi medi annui indicati dal Cliente al momento della stipula del contratto.
    • In caso di variazioni dei corrispettivi applicabili alla fornitura intervenuti all’interno di un dato periodo, la ripartizione dei consumi avviene su base giornaliera considerando costante il consumo nel periodo.
    • Il Cliente è tenuto al pagamento delle bollette entro la data di scadenza indicata sulla bolletta, successiva almeno di 20 (venti) giorni rispetto a quella di emissione, con le modalità e presso i soggetti autorizzati da Asm Energia, come indicati in bolletta.
    • (Clausola in vigore da 1 luglio 2016) Il Cliente è tenuto al pagamento dell’intero corrispettivo indicato in fattura, salva la possibilità di ottenere la rateizzazione se titolare di bonus sociale secondo quanto stabilito dalla Del. 584/2015/R/com e s.m.i.. In particolare, il Fornitore è tenuto ad offrire la rateizzazione nei seguenti casi:
  • per i POD nella titolarità di clienti domestici qualora la bolletta contenente ricalcoli sia superiore al centocinquanta per cento dell’addebito medio delle bollette emesse sulla base di consumi stimati ricevute successivamente alla precedente bolletta contenente ricalcoli;
  • per POD nella titolarità di clienti altri usi trattati monorari ai sensi del TIS, qualora la bolletta contenente ricalcoli sia superiore al duecentocinquanta per cento dell’addebito medio delle bollette emesse sulla base di consumi stimati ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio;
  • per tutti i POD ai quali, a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura per causa non imputabile al cliente, venga richiesto il pagamento di corrispettivi per consumi non registrati dal gruppo di misura.

La possibilità di ottenere la rateizzazione sarà indicata in ciascuna bolletta rateizzabile sulla quale il Fornitore provvederà altresì a riportare al Cliente informazioni circa i tempi e le modalità per ottenere la rateizzazione stessa.

  1. Ritardo nel pagamento e sospensione della fornitura
    • In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo.
    • Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di POD disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.
    • In caso di perdurante morosità relativa a un POD disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’AEEGSI.
    • Qualora decorsi non più di 90 giorni dall’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità effettuata da Asm Energia, il Cliente risulti nuovamente moroso con riferimento ad ulteriori fatture rispetto a quelle per le quali era stata richiesta in precedenza la sospensione della fornitura per morosità, Asm Energia si riserva il diritto di ri-attivare le procedure previste in caso di morosità inviando al Cliente, a mezzo raccomandata o PEC, apposita comunicazione di costituzione in mora nella quale sarà indicato il termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento, termine comunque non inferiore a (in alternativa):
  • 7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata;
  • 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento da parte di Asm Energia della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della PEC;
  • 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della lettera di costituzione in mora.
    • Nei casi previsti dal precedente comma 4, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’AEEGSI.
    • L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore, mediante fax al numero 0381-82794 o mediante e-mail all’indirizzo asmenergia@asmenergia.com.
    • Nel caso di Clienti connessi in BT, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura verrà effettuata dal Distributore locale una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile; decorsi 15 giorni dalla riduzione della potenza disponibile, persistendo l’inadempimento da parte del Cliente, il Distributore locale senza necessità di ulteriori comunicazioni provvederà all’esecuzione dell’intervento di sospensione della fornitura.
    • Nel caso in cui l’intervento di sospensione della fornitura per morosità non fosse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale l’intervento di Interruzione della fornitura, qualora tecnicamente fattibile.
    • Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva di inviare al Distributore locale una comunicazione affinché il POD venga rimosso dal proprio contratto di trasporto e di dispacciamento estinguendo la propria responsabilità dei prelievi c/o il POD dalla data di efficacia della rimozione.
    • La sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:
  1. qualora non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora nei termini e nelle modalità previste dal presente art. 14;
  2. qualora il Cliente abbia comunicato a Asm Energia l’avvenuto pagamento secondo la modalità previste al presente art. 14;
  3. qualora l’importo del mancato pagamento sia inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.
  4. qualora Asm Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore locale o relativo a conguaglio o a fatturazione anomala di consumi;
  5. qualora la morosità sia relativa al mancato pagamento di corrispettivi per fattispecie che non siano previste esplicitamente nel Contratto.
    • Qualora fossero riscontrate situazioni di morosità con riferimento ad un Cliente finale non disalimentabile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale la rimozione del POD dal proprio contratto di trasporto e dispacciamento. In tal caso il Distributore locale provvederà a traferire il POD del Cliente oggetto della risoluzione contrattuale nella titolarità dell’Acquirente Unico o dell’esercente la salvaguardia.
    • Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura. L’indennizzo automatico è pari a:
  • 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante Asm Energia non abbia garantito al Cliente alternativamente il rispetto del: a) termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento; b) termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora il venditore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata; c) termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice della sospensione della fornitura/chiusura del punto di fornitura per morosità;
  • 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora.
    • Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a POD disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.
    • Asm Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.
    • Asm Energia si riserva altresì la facoltà di ricorrere al cosiddetto Sistema Indennitario per il recupero dell’eventuale credito maturato qualora il Cliente eserciti il recesso per cambio fornitore senza adempiere ai propri obblighi di pagamento.
  1. Variazione unilaterale delle condizioni contrattuali
    • Asm Energia si riserva il diritto, per giustificato motivo, di variare unilateralmente le condizioni contrattuali di fornitura in vigore. In tal caso, al fine di permettere di valutare attentamente la variazione, ne darà comunicazione in forma scritta a ciascun Cliente interessato con un preavviso non inferiore a 3 (tre) mesi rispetto alla decorrenza delle variazioni, considerandosi decorrente il suddetto termine dal primo giorno del primo mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione da parte del Cliente. Fatta salva prova contraria, la comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 (dieci) giorni dall’invio effettuato da parte di Asm Energia.
    • E’ fatto salvo in ogni caso il diritto del Cliente di recedere dal contratto a seguito della proposta di variazione unilaterale, senza oneri, secondo quanto indicato nella comunicazione di variazione unilaterale.
    • La comunicazione di variazione verrà inviata in un documento distinto dalla bolletta ed in ogni caso in maniera disgiunta da quest’ultima. In caso di eventuale variazione dei corrispettivi che derivano dall’applicazione di clausole contrattuali in materia di indicizzazione o adeguamento automatico, non è dovuta alcuna comunicazione di variazione unilaterale. Tali variazioni verranno comunicate al Cliente nella prima bolletta in cui sono applicate.
  1. Indennizzi automatici
    • Fatti salvi gli altri casi previsti dal presente contratto e dalla normativa vigente, in conformità a quanto previsto dal Codice di Condotta Commerciale, Asm Energia corrisponderà al Cliente un indennizzo automatico, pari a 30 (trenta) euro, nel caso di mancato rispetto delle modalità e tempistiche di comunicazione delle eventuali variazioni contrattuali unilaterali.
    • Gli indennizzi automatici saranno riconosciuti secondo le modalità previste dalla normativa in tema di qualità commerciale (Del. ARG/com 164/08 e s.m.i. – TIQV e Del. 654/2015/R/eel e s.m.i. – TIQE).
  1. Interruzione, sospensione o diminuzione della fornitura
    • L’energia elettrica fornita alle condizioni previste dal presente contratto sarà a disposizione del Cliente senza limitazione d’orario. Asm Energia non potrà essere in alcun modo ritenuta responsabile in caso di limitazione o interruzione della fornitura dell’energia elettrica (i) sia per cause di forza maggiore o atti d’autorità, compresi, in via esemplificativa e non tassativa, scioperi, terremoti, eventi naturali, leggi, regolamenti o ingiunzioni di enti che esercitano autorità o controllo sulla fornitura oggetto del Contratto, provvedimenti di pubbliche autorità che rendano a Asm Energia in tutto o in parte impossibili gli adempimenti degli obblighi posti a suo carico, sia (ii) per ragioni di carattere tecnico, lavori da eseguire lungo la rete di distribuzione/trasporto o atti o omissioni attribuibili al Distributore o all’impresa di trasporto. Gli interventi di manutenzione programmata che comportino l’interruzione della fornitura saranno preannunciati dal Distributore al Cliente con congruo preavviso. I tempi minimi di preavviso e la durata massima delle interruzioni programmate sono regolati dall’AEEGSI che ne controlla il rispetto da parte del Distributore. In ogni caso, dette interruzioni non comporteranno obbligo alcuno di indennizzo o risarcimento in capo ad Asm Energia, né potranno costituire motivo di scioglimento del contratto. In nessun caso Asm Energia potrà essere considerata responsabile per fatti riconducibili al Distributore e/o all’impresa di trasporto.
    • Gli aspetti tecnici concernenti la consegna dell’energia elettrica attengono al Distributore. Asm Energia si impegna comunque a fornire al Cliente la necessaria consulenza ed assistenza per la gestione dei rapporti del Cliente stesso nei confronti del Distributore. In nessuno di tali casi il Cliente potrà ottenere abbuoni, riduzioni, risarcimenti o indennizzi.
  1. Responsabilità del Cliente
    • Il Cliente è responsabile della conservazione degli apparecchi e dei gruppi di misura installati presso l’utenza. Il Cliente verrà ritenuto responsabile della modifica, manomissione e/o occultamento delle apparecchiature e del gruppo di misura. In tali casi, il Distributore locale, anche su segnalazione di Asm Energia, può procedere alla disattivazione della fornitura finché non verranno ristabilite le condizioni di normale utilizzo; il costo delle operazioni di sospensione ed eventuale riattivazione saranno a carico del Cliente.
    • Il Cliente non può cedere a terzi o utilizzare per scopi e in luoghi diversi da quelli stabiliti contrattualmente l’energia elettrica oggetto del presente contratto, né utilizzare l’energia elettrica in ambienti non conformi alle norme vigenti od in assenza delle autorizzazioni richieste per specifiche tipologie di impianti o utilizzazioni.
    • In caso di accertato prelievo fraudolento la ricostruzione dei consumi sarà effettuata dal Distributore locale; Asm Energia emetterà la fattura per i maggiori consumi, fatto salvo il risarcimento del danno arrecato alle apparecchiature e riservandosi ogni altra azione legale, compresa la denuncia alle autorità competenti.
    • Gli impianti del Cliente a valle del Punto di prelievo, devono essere conformi alle norme di sicurezza vigenti. Il Cliente è responsabile di qualunque danno a cose e/o persone derivanti dalle irregolarità del suo impianto interno nell’utilizzo dell’energia elettrica.
    • Il Cliente è tenuto a comunicare a Asm Energia ogni modifica negli utilizzi dell’energia elettrica oggetto della fornitura. In tali casi infatti, Asm Energia provvederà ad aggiornare il contratto di fornitura o a stipularne uno nuovo. Se la variazione d’uso non dovesse essere comunicata Asm Energia si riserva il diritto di fatturare i consumi del Cliente secondo i corrispettivi tariffari e fiscali in vigore a decorrere dal momento in cui la variazione si è effettivamente verificata.
  1. Riservatezza
    • Le Parti si impegnano a mantenere riservati i contenuti del contratto, l’esistenza delle relative trattative, nonché qualsiasi altra informazione di cui essi vengano a conoscenza durante le trattative stesse.
    • Asm Energia si impegna, per sé e per i propri dipendenti e collaboratori, a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni relative al Cliente di cui verrà a conoscenza, a qualsiasi titolo, per effetto del presente Contratto. Asm Energia sarà responsabile del trattamento dei dati del Cliente secondo le modalità previste nell’apposita informativa consegnata al Cliente.
  1. Informazioni e reclami
    • Il Cliente ha la possibilità di formulare richieste di informazione utilizzando ogni mezzo utile alla comunicazione. Asm Energia risponderà con comunicazione scritta, fatte salve le richieste verbali per le quali la risposta contestuale sia ritenuta soddisfacente dal Cliente.
    • Il Cliente può presentare reclami nei confronti di Asm Energia attinenti la fornitura attraverso il modulo appositamente redatto ed allegato al contratto, disponibile altresì sul sito internet www.asmenergia.com e presso gli sportelli commerciali.
    • Il Cliente ha la facoltà di inviare reclamo anche utilizzando ogni altro mezzo utile alla comunicazione che consenta di accertare la data del ricevimento. In tal caso, al fine di consentire l’identificazione del Cliente che sporge reclamo e l’invio della risposta motivata scritta, la comunicazione deve contenere almeno i seguenti dati:
  • Nome e cognome;
  • Indirizzo di fornitura;
  • Indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o telematico;
  • Servizio cui si riferisce il reclamo scritto (nel caso specifico energia elettrica).
    • I reclami e le richieste di informazioni potranno essere inoltrati a Asm Energia ai recapiti indicati nel modulo reclami, in bolletta e/o sul sito internet www.asmenergia.com.
    • Il Fornitore verificherà l’attendibilità della richiesta e fornirà una risposta scritta, che verrà inviata al Cliente entro il termine stabilito dall’AEEGSI con Delibera ARG/com 164/08 e s.m.i..
  1. Risoluzione del contratto
    • Fatti salvi gli altri casi previsti dal presente Contratto, Asm Energia si riserva il diritto di risolvere immediatamente il contratto ai sensi dell’art. 1456 codice civile, qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:
  2. manomissione delle apparecchiature di misura o sottrazione fraudolenta di energia elettrica;
  3. utilizzo degli impianti o dell’energia elettrica in modo non conforme al contratto, qualora il Cliente non abbia provveduto a comunicare al Fornitore e/o formalizzare la variazione d’uso;
  4. mancato pagamento delle bollette entro il termine ultimo indicato nel sollecito di pagamento;
  5. mancato rilascio o ricostituzione delle garanzie previste;
  6. dichiarazione di fallimento o sottoposizione del Cliente ad altra procedura concorsuale, anche straniera, ovvero sopravvenuto decesso;
  7. revoca delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività di vendita dell’energia elettrica;
  8. qualora Asm Energia abbia sospeso la fornitura per altra causa imputabile al Cliente e quest’ultimo non abbia provveduto a regolarizzare la sua posizione entro 15 giorni dal ricevimento della relativa diffida da parte del Fornitore.
    • In caso di risoluzione per i motivi sopra indicati, il Cliente non avrà diritto ad alcun indennizzo o risarcimento nei confronti di Asm Energia.
    • In tutti i casi previsti dal primo comma, il Fornitore avrà diritto, sia che eserciti la risoluzione del Contratto o meno, di richiedere il pagamento degli importi eventualmente dovuti dal Cliente, degli interessi moratori e dei danni.
  1. Legge applicabile
    • Il presente contratto è disciplinato in ogni suo aspetto dalla legge italiana e dalle eventuali clausole negoziali e norme regolamentari e tecniche approvate dall‘AEEGSI e/o da altra Autorità competente successivamente alla sottoscrizione del contratto.
  1. Modificazioni normative
    • Nel presente contratto si intenderanno automaticamente inseriti, senza necessità di espressa modifica, eventuali termini e condizioni contrattuali e/o economiche obbligatoriamente imposti da norme di legge o da provvedimenti dell’AEEGSI, emanati successivamente alla stipula dello stesso.
    • Parimenti si intenderanno automaticamente ed implicitamente abrogate le clausole del presente contratto che risultino incompatibili con i termini e condizioni obbligatoriamente imposti da norme di legge o da provvedimenti dell’AEEGSI successivamente alla stipula dello stesso.
  1. Elezione di domicilio e Foro competente
    • Il Cliente elegge domicilio, a tutti gli effetti, presso l’Utenza ove è erogata la fornitura di energia elettrica.
    • Per ogni controversia relativa all’interpretazione, validità ed efficacia, esecuzione e risoluzione del contratto sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Pavia. Tale disposizione non si applica nei confronti del Cliente che ha stipulato il contratto in qualità di Consumatore, ai sensi del D.Lgs. 206/2005, rispetto al quale il Foro competente è quello del luogo di residenza e/o di domicilio del Cliente medesimo.

A decorrere dal 1° gennaio 2008, il numero 127-bis della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, modificato dall’articolo 2, comma 5, del D.lgs. 2 febbraio 2007, n. 26, prevede l’applicazione dell’aliquota I.V.A. 10% per la somministrazione di gas naturale usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 smc annui. Per usi civili, come da chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate (circolare 2/E del 17/01/2008), devono intendersi le tipologie d’impiego del gas naturale diverse da quelle “industriali”, così come definite dall’art. 26 del D.Lgs. 26/10/1995 n.504.

Restano in ogni caso valide le disposizioni ai sensi del numero 103) della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, che prevedono l’applicazione dell’aliquota I.V.A. ridotta 10% alle forniture di gas naturale per i seguenti usi:

  • di imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili (come individuate nei gruppi dal IV al XV dai decreti ministeriali 29.10.1974 come chiarito dalla circolare n.26 del 19/03/1985, recanti la tabella dei coefficienti di ammortamento)
  • di imprese agricole
  • di imprese che impiegano gas naturale per la produzione di energia elettrica

Le imprese utilizzatrici che hanno diritto all’applicazione dell’aliquota I.V.A. 10% devono presentare formale istanza.

PDFModulo richiesta I.V.A. ridotta

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 E SS. REG. UE 679/2016

Per l’esecuzione dal rapporto contrattuale, ASM ENERGIA S.P.A., quale Titolare del trattamento, potrebbe trattare alcuni dati personali non particolari (es. nome, cognome, recapito telefonico, indirizzo mail, ecc.) relativamente ai rappresentanti o ai dipendenti della Vostra organizzazione.
1. Finalità del trattamento.
Il trattamento è finalizzato unicamente alla corretta gestione del rapporto contrattuale e, in alcuni casi, per ottemperare alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
2. Base giuridica del trattamento.
La base giuridica del trattamento è data dal contratto stipulato, dagli obblighi legali a cui entrambi le organizzazioni sono soggette (con particolare riferimento a quelli previsti in materia contabile, fiscale, previdenziale, di salute e sicurezza sul lavoro), nonché in alcuni casi dall’interesse legittimo del Titolare.
3. Conferimento dei dati.
Il conferimento di dati personali è strettamente necessario ai fini dello svolgimento del rapporto contrattuale.
L’eventuale rifiuto potrebbe determinare ritardi, disguidi, inadempimenti o anche l’impossibilità di adempiere al contratto.
4. Modalità del trattamento dei dati.
Il trattamento può essere svolto, in formato cartaceo e con l’ausilio di strumenti elettronici, da personale autorizzato della Società e da responsabili del trattamento. Tali soggetti sono stati debitamente istruiti e vincolati contrattualmente al rispetto di adeguate misure tecniche e organizzative finalizzate alla protezione dei dati che sono a loro trasmessi e comunicati. I dati saranno trattati in modo lecito, corretto e trasparente. I dati saranno adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati, esatti e aggiornati; saranno trattati con la massima riservatezza, nel rispetto dei principi dettati dal Regolamento, delle eventuali prescrizioni impartite dall’Autorità di Controllo e comunque in maniera tale da garantire una adeguata sicurezza, compresa la protezione, con misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti, nonché dalla perdita anche accidentale.
5. Comunicazione dei dati.
I dati personali potranno essere comunicati a Enti pubblici e Autorità, in conformità alle normative vigenti, ovvero a soggetti esterni, espressamente autorizzati, per finalità di tipo amministrativo, contabile, fiscale, previdenziale e di tutela legale; non saranno soggetti a diffusione.
6. Trasferimento dei dati all’estero.
I dati personali non saranno oggetto di trasferimento all’estero.
7. Durata del Trattamento
I dati saranno conservati per 10 anni dalla cessazione del rapporto contrattuale. Sarà possibile conservare copia dei dati personali per un periodo maggiore solo in adempimento di specifici obblighi di legge o qualora ciò sia necessario al fine di tutelare in sede giurisdizionale un diritto del Titolare, fermo restando che il termine ultimo di conservazione non supererà quanto richiesto dall’applicazione del principio di necessità.
8. Diritti dell’interessato.
Gli interessati potranno in ogni momento chiedere di conoscere l’origine, la finalità e le modalità su cui si basa il trattamento, di ottenere l’accesso agli stessi, l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima, la limitazione del trattamento, di disporre il blocco dei dati trattati in violazione di legge e di ottenerne copia su un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico ovvero di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti.
Gli interessati potranno altresì proporre reclamo al reclamo all’Autorità di Controllo, rappresentata in Italia dal Garante per la Protezione dei Dai Personali. Per informazioni in merito potrà consultare il sito del Garante all’indirizzo www.garanteprivacy.it.
Per esercitare i propri diritti gli interessati potranno scrivere a ASM ENERGIA S.P.A., con sede in Vigevano Viale Petrarca 68, PEC comunicazioni@pec.asmenergia.com, fax 0381 82794, email asmenergia@asmenergia.com.
9. Titolare, responsabili e persone autorizzate al trattamento
Titolare del trattamento è ASM ENERGIA S.P.A., p.iva 01985180189, in persona del l.r. pro tempore Enrico Bocca Corsico Piccolini, con sede in Vigevano Viale Petrarca 68, PEC comunicazioni@pec.asmenergia.com, fax 0381 82794, email asmenergia@asmenergia.com.
L’elenco aggiornato dei responsabili e delle persone autorizzate al trattamento è custodito presso la sede del Titolare del Trattamento.
10. Responsabile della protezione dati
E’ possibile comunicare con il Responsabile della Protezione dei dati di ASM ENERGIA S.P.A. scrivendo a: dpo@asmenergia.com.

Delibera 413/16 dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas

Livelli specifici di qualità commerciale del servizio di vendita energia elettrica ed indennizzi automatici

INDICATORE

STANDARD SPECIFICO

INDENNIZZO AUTOMATICO

LIVELLI SPECIFICI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI DAL FORNITORE

I SEMESTRE 2015

II SEMESTRE 2015

Risposta motivata a reclami scritti di competenza venditore

Max 40 giorni solari

€ 20,00

n.d.

n.d.

Risposta motivata a reclami scritti per i quali occorre richiedere dati tecnici al distributore

Max 40 giorni solari

€ 20,00

n.d.

n.d.

Rettifica di fatturazione

Max 90 giorni solari

€ 20,00

n.d.

n.d.

Rettifica doppia fatturazione

Max 20 giorni solari

€ 20,00

n.d.

n.d.

Modalità gestione indennizzi automatici per mancato rispetto di livelli specifici di qualità

L’indennizzo automatico base è relativo ad ogni prestazione non rispettata ed è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione:

  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard, è corrisposto l’indennizzo automatico base;
  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo doppio dello standard, ma entro un tempo triplo dello standard, è corrisposto il doppio dell’indennizzo automatico base;
  • se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo triplo dello standard, è corrisposto il triplo dell’indennizzo automatico base.

L’indennizzo automatico sarà corrisposto al Cliente attraverso la detrazione dall’importo addebitato nella prima fattura utile e comunque entro 8 mesi dalla data di ricevimento da parte del Fornitore del reclamo scritto o dalla richiesta scritta di rettifica di fatturazione o di doppia fatturazione. Nel caso in cui l’importo della prima fatturazione addebitata al cliente finale sia inferiore all’entità dell’indennizzo automatico, la fatturazione evidenzierà un credito a favore del cliente finale, che verrà detratto dalle successive fatturazioni fino ad esaurimento del credito relativo all’indennizzo dovuto, ovvero corrisposto mediante rimessa diretta.

Il Fornitore non è tenuto a corrispondere l’indennizzo automatico di cui sopra qualora il mancato rispetto degli standard specifici di qualità sia dovuto a causa di forza maggiore quali atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia dichiarato lo stato di calamità dall’autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto per legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi, o per cause imputabili al Cliente o a terzi, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi. Inoltre il Fornitore non è tenuto alla corresponsione dell’indennizzo automatico nel caso in cui al Cliente sia stato già corrisposto l’indennizzo automatico nell’anno solare per mancato rispetto del medesimo standard specifico, in caso di reclami per cui non sia possibile identificare il Cliente, per mancanza della informazioni minime, quali nome e cognome, indirizzo di fornitura, indirizzo postale se diverso da quello di fornitura, o telematico ed il servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico, gas o entrambi).
Il tempo massimo di trasmissione della richiesta di prestazione è di 2 giorni lavorativi.

INDICATORE

STANDARD GENERALE

LIVELLI GENERALI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI DAL FORNITORE

I SEMESTRE 2015

II SEMESTRE 2015

Risposte a richieste scritte di informazione

95% di casi entro il tempo massimo di  30 gg solari

100%

100%

Risposte motivate a richieste scritte di rettifica di fatturazione

95% di casi entro il tempo massimo di  40  gg solari

100%

100%

Ritardo nel pagamento e sospensione della fornitura

1.1.    In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo.

1.2.   Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di POD disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.

1.3.    In caso di perdurante morosità relativa a un POD disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’AEEGSI.

1.4.    Qualora decorsi non più di 90 giorni dall’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità effettuata da Asm Energia, il Cliente risulti nuovamente moroso con riferimento ad ulteriori fatture rispetto a quelle per le quali era stata richiesta in precedenza la sospensione della fornitura per morosità, Asm Energia si riserva il diritto di ri-attivare le procedure previste in caso di morosità inviando al Cliente, a mezzo raccomandata o PEC, apposita comunicazione di costituzione in mora nella quale sarà indicato il termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento, termine comunque non inferiore a (in alternativa):

  • 7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata;
  • 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento da parte di Asm Energia della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della PEC;
  • 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della lettera di costituzione in mora.

1.5.    Nei casi previsti dal precedente comma 4, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dall’AEEGSI.

1.6.   L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore, mediante fax al numero 0381-82794 o mediante e-mail all’indirizzo asmenergia@asmenergia.com.

1.7.   Nel caso di Clienti connessi in BT, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura verrà effettuata dal Distributore locale una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile; decorsi 15 giorni dalla riduzione della potenza disponibile, persistendo l’inadempimento da parte del Cliente, il Distributore locale senza necessità di ulteriori comunicazioni provvederà all’esecuzione dell’intervento di sospensione della fornitura.

1.8.  Nel caso in cui l’intervento di sospensione della fornitura per morosità non fosse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale l’intervento di Interruzione della fornitura, qualora tecnicamente fattibile.

1.9.  Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva di inviare al Distributore locale una comunicazione affinché il POD venga rimosso dal proprio contratto di trasporto e di dispacciamento estinguendo la propria responsabilità dei prelievi c/o il POD dalla data di efficacia della rimozione.

1.10.  La sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:

  1. qualora non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora nei termini e nelle modalità previste dal presente art. 14;
  2. qualora il Cliente abbia comunicato a Asm Energia l’avvenuto pagamento secondo la modalità previste al presente art. 14;
  3. qualora l’importo del mancato pagamento sia inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.
  4. qualora Asm Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore locale o relativo a conguaglio o a fatturazione anomala di consumi;

qualora la morosità sia relativa al mancato pagamento di corrispettivi per fattispecie che non siano previste esplicitamente nel Contratto.

1.11.   Qualora fossero riscontrate situazioni di morosità con riferimento ad un Cliente finale non disalimentabile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale la rimozione del POD dal proprio contratto di trasporto e dispacciamento. In tal caso il Distributore locale provvederà a traferire il POD del Cliente oggetto della risoluzione contrattuale nella titolarità dell’Acquirente Unico o dell’esercente la salvaguardia.

1.12.   Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura. L’indennizzo automatico è pari a:

  • 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante Asm Energia non abbia garantito al Cliente alternativamente il rispetto del: a) termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento; b) termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora il venditore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata; c) termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice della sospensione della fornitura/chiusura del punto di fornitura per morosità;
  • 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora.

1.13.   Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a POD disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.

1.14.   Asm Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.

1.15.   Asm Energia si riserva altresì la facoltà di ricorrere al cosiddetto Sistema Indennitario per il recupero dell’eventuale credito maturato qualora il Cliente eserciti il recesso per cambio fornitore senza adempiere ai propri obblighi di pagamento.

Il Cliente successivamente alla stipula del contratto di fornitura ed a garanzia delle obbligazioni derivanti dallo stesso, è         tenuto a versare al Fornitore un deposito cauzionale di valore pari a quanto previsto dall’art. 12 del TIV con riferimento al servizio di maggior tutela:

  • 11,5 € per ogni kW di potenza impegnata per i POD nella titolarità di Clienti finali domestici;
  • 15,5 € per ogni kW di potenza impegnata per i POD nella titolarità di Clienti non domestici con potenza disponibile fino a 16,5 kW;
  • valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per le altre tipologie di POD.

Il deposito cauzionale viene versato direttamente presso gli uffici commerciali all’atto della stipula del contratto oppure viene addebitato al Cliente nella prima bolletta successiva alla stipula del contratto. L’ammontare del deposito cauzionale è soggetto ad adeguamento in caso di variazione della potenza impegnata ed in caso di variazioni disposte dall’AEEGSI o da diversa autorità competente, che saranno vincolanti per il Cliente anche successivamente alla sottoscrizione del contratto. Il Fornitore potrà quindi richiedere al Cliente, durante l’esecuzione del contratto, il versamento delle integrazioni necessarie per adeguare l’ammontare del deposito cauzionale alle variazioni nel frattempo intervenute, mediante addebito del relativo importo nella prima bolletta utile.

Nel caso il Cliente dovesse attivare, al momento della sottoscrizione del contratto oppure durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, il pagamento mediante domiciliazione bancaria o postale, non è tenuto al versamento di alcun deposito cauzionale e l’eventuale deposito già versato viene restituito con la prima fatturazione utile.

In alternativa al versamento del deposito cauzionale, Asm Energia si riserva la facoltà di richiedere la prestazione di idonea garanzia in forma di fideiussione di pari importo.

Il deposito cauzionale viene restituito al Cliente maggiorato degli interessi legali, senza la necessità per il Cliente di esibire alcun documento attestante l’avvenuto versamento.

In caso la garanzia prestata dal Cliente venga escussa totalmente o parzialmente da parte di Asm Energia per morosità del Cliente, il Cliente stesso è tenuto a ricostituirne per intero l’ammontare, che verrà fatturato nella bolletta successiva. In caso di mancata ricostituzione della garanzia, Asm Energia potrà risolvere il contratto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del Codice Civile.

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Potranno accedere al bonus sociale per disagio economico  tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro. Il bonus  è valido  per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico..

Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici (le famiglie) presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica.

I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Per accedere al bonus sociale occorre  fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas www.autorità.energia.it

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.

Per le richieste di bonus sociale per disagio fisico è indispensabile una apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l’ISEE

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas www.autorità.energia.it o chiamare il numero verde 800.166.654.

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, con la delibera n. 13/10 ha stabilito l’obbligo di pubblicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata da utilizzare per lo scambio di informazioni per l’effettuazione.

E-mail: servizioelettrico@pec.asmenergia.com

Solo nel caso si verifichi un disservizio nei sistemi telematici superiore alle 12 ore, le comunicazioni potranno essere inviate al seguente indirizzo:

Asm Energia S.p.A.
Viale Petrarca, 68 – 27029 VIGEVANO (PV)
Fax n. 0381/82794

Referente aziendale che soprintende le attività di allineamento dati:
Sig. Canazza Sandro – Tel. 0381/697211 – E-mail: servizioelettrico@pec.asmenergia.com

Dall’1 gennaio 2017, per le controversie nei settori dell’energia elettrica e del gas, il cliente finale e il prosumer possono tentare di risolvere il problema con il proprio operatore utilizzando la conciliazione, che diventa una tappa obbligatoria prima di rivolgersi eventualmente al giudice.

Il Servizio Conciliazione è stato introdotto dall’Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE.

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